Omnicom-Publicis, sfuma fusione da 35 miliardi di dollari

venerdì 9 maggio 2014 09:17
 

LONDRA/NEW YORK, 9 maggio (Reuters) - Sfuma la fusione da 35 miliardi di dollari tra la statunitense Omnicom e la concorrente francese Publicis per le eccessive difficoltà emerse tra i partner nel dare vita al principale gruppo pubblicitario al mondo.

L'accordo, di cui si parla dallo scorso luglio, è saltato per una serie di ragioni che vanno dalla complessa struttura finanziaria alle ddivergenze culturali delle due società.

"Non c'è una sola ragione", spiega a Reuters il CEO di Omnicom John Wren, 61 anni.

"C'è una serie di nodi importanti che non sono stati sciolti. In ambo le aziende esiste una forte cultura aziendale che ci ha impedito finora di raggiungere un accordo", aggiunge.

Le due società hanno detto che dalla fusione sarebbe emersa una società più forte per competere sul mercato dell'advertising.

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