PUNTO 1-Intesa SP, a fondi esteri maggioranza assemblea, apre ad addio duale

giovedì 8 maggio 2014 18:10
 

* BlackRock chiede perseguimento obiettivi lungo termine

* Intesa ha sostenuto paese quando banche straniere scappavano

* Cifra 3,6 mln dovuta a Cucchiani non ancora liquidata (accorpa take, aggiunge contesto)

di Gianluca Semeraro

TORINO, 8 maggio (Reuters) - I fondi esteri hanno conquistato per la prima volta la maggioranza assoluta dell'assemblea dei soci di Intesa Sanpaolo arrivando al 52% circa del capitale presente.

Secondo le risultanze assembleari, infatti, gli investitori istituzionali internazionali risultano al 31,5% del capitale. In assemblea era presente circa il 60% del capitale e quindi i fondi rappresentano circa il 52% ottenendo per la prima volta la maggioranza in assemblea. Una novità non di poco conto per una banca la cui governance si basa da tempo su un nocciolo duro di fondazioni azioniste che controlla complessivamente circa il 25% del capitale.

Proprio il presidente del consiglio di sorveglianza Giovanni Bazoli a fine marzo ha dichiarato, a proposito dell'avanzata dei fondi esteri nelle banche italiane, che le fondazioni sono "disponibilissime a lasciare il campo gradualmente" pur ricordandone il ruolo importante che hanno avuto nelle fasi di aggregazione e ripatrimonializzazione del settore.

"Non ci preoccupa, sono dei buoni compagni di viaggio", ha dichiarato il presidente di Fondazione Cariparo Antonio Finotti al termine dell'assemblea.

La mappa dei soci vede una piccola limatura di Fondazione Cariparo (al 4,25% dal 4,51%). Invariate le altre quote sopra il 2%: Compagnia di San Paolo è il primo azionista con il 9,713%, seguita da BlackRock con il 5,004%, Fondazione Cariplo con il 4,94%, Ente Carifirenze con il 3,31%, Generali con il 2,629% e Fondazione Carisbo con il 2,02%.   Continua...