Intesa, scelta Messina per migliore coesione AD/management-Bazoli

giovedì 8 maggio 2014 15:07
 

TORINO, 8 maggio (Reuters) - La scelta di Carlo Messina come Ceo di Intesa Sanpaolo al posto di Enrico Cucchiani è stata motivata con la necessità di favorire una maggiore coesione tra il capo dell'esecutivo e il management per valorizzare pienamente tutte le potenzialità della banca.

Lo ha dichiarato il presidente del CdS Giovanni Bazoli rispondendo, in assemblea, agli azionisti che chiedevano spiegazioni sull'avvicendamento avvenuto in autunno, a pochi mesi dalla conferma di Cucchiani da parte dell'assemblea dei soci del maggio dello scorso anno.

"I consigli hanno condiviso l'opportunità che a una direzione aziendale connotata da una capacità di visione generale e di relazione verso l'estero subentrasse una guida impegnata a recuperare una migliore coesione e integrazione tra il capo dell'esecutivo e il management, impegnandosi in questo modo a valorizzare appieno tutte le risorse e le potenzialità insite alla nostra banca", ha spiegato Bazoli.

Il banchiere ha poi sottolineato che la cifra di 3,6 milioni di euro dovuta a Cucchiani in base al patto di stabilità siglato al momento della sua nomina non è stata ancora corrisposta. "Sarà fatto nel rispetto delle disposizioni vigenti di Bankitalia", ha detto.

Sia Bazoli sia il presidente del CdG Gian Maria Gros-Pietro hanno poi espresso parole di elogio per Cucchiani.

"Ha contribuito a mantenere il profilo del gruppo elevato e ad accreditare la qualità e le potenzialità della banca in un contesto di indubbia criticità sistemica", ha detto Bazoli.

Gli fa eco Gros-Pietro secondo cui Cucchiani "ha fatto un ottimo lavoro". Il manager ha ricordato che il patto di stabilità fu siglato con Cucchiani anche in considerazione del fatto che è stato chiamato "all'improvviso" e che all'epoca "ricopriva un incarico di grandissimo prestigio nel maggior gruppo assicurativo mondiale". Cucchiani era infatti il numero di Allianz SpA, braccio italiano del colosso tedesco.

(Gianluca Semeraro)

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