Eni, Scaroni fiducioso che problemi in Kashagan saranno risolti in 2015

giovedì 8 maggio 2014 14:41
 

ROMA, 8 maggio (Reuters) - Il Kashagan, la più grande scoperta di idrocarburi degli utlimi 30 anni, preoccupa Eni da tempo e, tuttavia, l'ad uscente Paolo Scaroni, è fiducioso che i problemi si possano risolvere nel 2015. A oggi la produzione è ferma dopo un inizio lo scorso settembre.

Rispondendo alle numerose domande degli azionisti, nel corso dell'assemblea dell'Eni, Scaroni, ha sottlineato che "il Kashagan è un problema che ci preoccupa da tempo, e dall'altra parte è la più grande scoperta petrolifera da oltre 30 anni: le linee che portano il gas dall'isola artificiale a terra sono risultate con delle perdite. Una soluzione non è stata ancora trovata su come intervenire, sostituendo le linee o inserendo nei tubi fessurati altri tubi non fessurati".

Scaroni ha poi aggiunto, avvertendo che fra due ore non sarà più l'Ad di Eni, di essere "fiduicioso che nel 2015 il problema verrà risolto. Abbiamo investito 8,2 miliardi di dollari in Kashagan come Eni: per il 2014 la produzione a budget in quota Eni era picolissima. Per il 2015 abbiamo una serie di contingencies che ci fanno pensare che la mancata produzione possa essere recuperata".

(Giancarlo Navach)

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