Bce conferma tassi, rifinanziamento principale invariato a 0,25%

giovedì 8 maggio 2014 13:45
 

BRUXELLES, 8 maggio (Reuters) - La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse al termine dell'odierno meeting mensile del consiglio di politica monetaria, in linea con le attese di economisti ed operatori.

Il costo del denaro nei diciotto Paesi della zona euro rimane fermo al minimo storico di 0,25%, livello raggiunto a seguito dell'ultimo taglio da un quarto di punto operato lo scorso novembre.

Confermati anche i tassi su depositi e prestiti overnight, rispettivamente a zero e a 0,75%, con il cosiddetto 'corridoio' che rimane di tre quarti di punto percentuale.

Secondo quanto emerso dall'ultimo sondaggio Reuters, pubblicato venerdì scorso, le attese del mercato sono per una politica monetaria invariata, alla luce anche della convinzione che l'inflazione della zona euro si sia ormai collocata su un percorso di risalita: 40 dei 52 economisti interpellati nel sondaggio ritengono infatti che l'inflazione della zona euro - rimbalzata allo 0,7% nella lettura preliminare di aprile - non si spingerà nuovamente al minimo dello 0,5% toccato in marzo.

Grazie anche ai segnali di relativo ottimismo giunti dagli ultimi dati e dalle ultime previsioni macro, tra cui quelle di Ue e Ocse, restano inoltre minoritarie le probabilità (indicate a meno del 30% dal sondaggio) di un 'quantitative easing', che secondo gli analisti non avverrebbe comunque senso prima del risultato dei prossimi stress test sulle banche.

Nemmeno l'euro forte sembra essere al momento un motivo di azione per la Bce: secondo gli ultimi sondaggi Reuters nessun intervento da parte di Francoforte è atteso prima che il cambio sul dollaro si collochi stabilmente in area 1,40-1,42.

Alle 14,30 è in programma la conferenza stampa del presidente della banca centrale Mario Draghi.

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