BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in aumento su Yellen, dati Cina, Ucraina

giovedì 8 maggio 2014 08:52
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        475,02     0,47       468,16
 TOKYO                         14.163,78     0,93    16.291,31
 HONG KONG                     21.826,39     0,37    22.656,92
 SINGAPORE                      3.244,15     0,24     3.167,43
 TAIWAN                         8.930,90     0,42     8.611,51
 SEUL                           1.950,60     0,55     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.014,56     0,22     2.115,98
 SYDNEY                         5.476,80     0,75     5.352,21
 MUMBAI                        22.316,27    -0,03    21.170,68
 
    
  ROMA, 8 maggio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in rialzo
sulla scia dei commenti della presidente della Fed Janet Yellen e sui dati
relativi al commercio cinese sopra le attese, a suggerire una stabilizzazione
nella seconda economia del mondo.
    I titoli delle società con interessi in Russia e Ucraina beneficiano
dell'allentarsi delle tensioni, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha
chiesto ai separatisti filorussi di rinviare il referendum sulla secessione.
    Attese in rialzo anche le borse europee, dopo che la numero uno della Fed ha
ribadito davanti al Congresso che l'economia Usa ha ancora bisogno di molto
sostegno dato lo stato del mercato del lavoro.
    In Cina import ed export sono tornati a salire leggermente ad aprile dopo
essere calati a sorpresa il mese precedente, facendo pensare che l'impiego di
misure mirate da parte di Pechino per sostenere la crescita stiano iniziando a
dare i loro frutti.
    Intorno alle 8,45 l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico, che
non comprende Tokyo, segna +0,46%, a 474,98 punti. L'indice Nikkei ha
chiuso in rialzo dello 0,93% a 14.163,78 punti.
    SHANGHAI in rialzo, indirizzata verso il maggior guadagno su base
giornaliera da un mese a questa parte, con gli investitori che scommettono su
ulteriori misure di stimolo dopo che la banca centrale ha messo in guardia da un
acutizzarsi del rallentamento dell'economia.
    Guadagna anche HONG KONG, sostenuta dai titoli legati a petrolio e
gas, anche se l'aumento è frenato dall'andamento negativo dei titoli dei casinò
dopo l'avvio di un'indagine cinese su pagamenti illegali a Macao. Prada
 guadagna oltre l'1,2%.
    TAIWAN ha chiuso in rialzo dello 0,42%, con il rally di Asia Pacific
, a +6,87% dopo che una fonte ha detto a Reuters che Ting Hsin
International Group e Foxconn Technology hanno presentato offerte distinte per
una fusione con l'operatore di telecomunicazioni.
    SEUL ha chiuso con segno positivo, a +0,6%, interrompendo una serie
di otto chiusure consecutive in calo.
    In leggero rialzo SINGAPORE dopo il minimo da una settimana
raggiunto nella seduta precedente.
    MUMBAI si muove in aumento dello 0,2%, dopo avere chiuso ieri ai
minimi da un mese e mezzo. A guidare la ripresa le blue chip, sulla scia dei
commenti di Yellen.
    SYDNEY ha chiuso a +0,8%, con il sentiment sostenuto dai solidi dati
sul mercato del lavoro interno e dalle cifre del commercio cinese. National
Australia Bank ha chiuso in rialzo dello 0,9%.
    
    
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