Borsa Milano chiude in calo con Fiat, banche, per Lingotto peggior calo da 2011

mercoledì 7 maggio 2014 18:05
 

MILANO, 7 maggio (Reuters) - La bocciatura del piano Fiat-Chrysler e le vendite sui bancari trascinano al ribasso Piazza Affari in un mercato che, sulla piazza milanese, preferisce tirare i remi in barca. Sui bancari pesano le prese di profitto dopo i recenti rialzi in attesa della riunione della Bce di domani.

L'indice FTSE Mib ha perso l'1,31%, l'Allshare l'1,37%. Piatta Londra, di poco positive Parigi e Francoforte.

A Milano volumi per 3,82 miliardi di euro.

FIAT ha perso l'11,69% dopo la presentazione del piano Fiat-Chrysler giudicato troppo ambizioso dagli analisti che ritengono ci sia bisogno di un aumento di capitale. Un calo percentuale così ampio non veniva registrato dal Lingotto dal 18 agosto 2011.

FINMECCANICA cede il 7,5% dopo i conti del trimestre. Secondo Equita sim i risultati sono inferiori alle attese, fatta eccezione per gli ordini. Kepler-Cheuvreux mantiene comunque 'buy' sul titolo con un target di 7,5 euro e ritiene che la società rappresenti un'interessante storia di ristrutturazione.

POPOLARE EMILIA cede quasi il 4% con volumi superiori alla media dei 30 e dei 5 giorni. Ieri l'istituto ha annunciato un aumento di capitale fino a 750 milioni ma gli analisti si sono concentrati sui rilevanti accantonamenti del primo trimestre per alzare le coperture dei crediti dubbi.

Male tutto il settore bancario con lo stoxx italiano che chiude a -3,37% e perdite rilevanti per MONTE PASCHI (-6,34%), BANCO POPOLARE (-5,69%), POP MILANO (-5,39%) e INTESA (-4,17%).

Tengono i titoli più difensivi come ENI, ENEL o ENEL GREEN POWER. Quest'ultimo ha cambiato direzione di marcia dopo la diffusione dei conti del trimestre.

INDESIT chiude in calo del 2,91% dopo le dichiarazioni di Aristide Merloni che ha detto che tutte le opzioni sono aperte, se andare con un partner o restare da soli. In realtà gli analisti ritengono che questa non sia una "corretta descrizione della realtà".   Continua...