PUNTO 1-Pop Emilia, con aumento 750 mln ratio in linea con nuovi standard

mercoledì 7 maggio 2014 16:44
 

* Aumento capitale entro fine luglio

* Con aumento CET 1 Basilea 3 fully phased al 10,44%

* Piano industriale atteso a inizio 2015 (Aggrega pezzi, aggiunge dettagli, background)

di Andrea Mandalà

MILANO, 7 maggio (Reuters) - L'aumento di capitale da 750 milioni deliberato ieri dal cda di Pop Emilia consentirà all'istituto modenese di affrontare con serenità gli esercizi europei e di ottenere quel buffer di capitale significativo per superare le soglie indicate sia per gli Aqr che per gli stress test.

Non sarà pertanto necessario utilizzare la delega sull'emissione del bond convertibile da 250 milioni già deliberata dall'assemblea a settembre del 2011 e che scade nel 2016, pur rimanendo un ulteriore strumento a disposizione in caso di necessità in una fase successiva.

Ne è convinto l'AD Alessandro Vandelli illustrando agli analisti i risultati del primo trimestre e il progetto di ricapitalizzazione varato dal consiglio ieri, che fa salire l'ammontare della carta in arrivo sul mercato italiano, per quanto riguarda le banche sotto esame della Bce, a 10,8 miliardi di euro.

Con l'aumento di capitale, che il managemet punta a chiudere entro fine luglio, il Common Equity Tier 1 calcolato con i requisiti di Basilea 3 'fully phased' salirà al 10,44% dall'attuale 8,75%.

"Un livello che ci pone con le migliori pratiche di mercato e che non tiene conto dell'impatto del passaggio ai modelli interni per quanto riguarda la determinazione del rischio di credito", ha precisato Vandelli.   Continua...