PUNTO 1-Zona euro, Fitch vede margini per salita rating periferia

martedì 6 maggio 2014 14:26
 

(Aggiunge dettagli da report)

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Fitch vede margini di salita dei rating sovrani dei paesi periferici della zona euro, anche se l'Italia potrebbe essere tra quelli con un potenziale di miglioramento minore.

Lo scrive l'agenzia in un report pubblicato oggi, a meno di due settimane dalla decisione di portare a 'stabile' da 'negativo' l'outlook sul merito di credito BBB+ dell'Italia .

Fitch spiega che le azioni positive sui rating compiute di recente (upgrade di Grecia e Spagna e miglioramento degli outlook di Irlanda, Cipro, Portogallo Slovenia e Belgio, oltre che dell'Italia) riflettono "la fine dei periodi recessivi, lo spostamento verso gli attuali surplus correnti, la riduzione dei deficit di bilancio, il miglioramento della flessibilità finanziaria e dell'accesso ai mercati, la riduzione dei rischi di uscite dall'euro, le riforme strutturali e i miglioramenti della competitività, la riduzione dei rischi dei settori bancari e le riforme a livello di eurozona".

Nel report si sottolinea che Irlanda, Portogallo e Spagna presentano il "maggiore potenziale nel medio termine", in uno scenario favorevole, per una risalita di più gradini del merito di credito, in quanto i loro rating sono scesi maggiormente durante la crisi (7-8 notch) rispetto ad Italia e Slovenia (4-5 notch) e in quanto hanno subito danni meno severi e risultano meno esposti a rischi negativi come Cipro e Grecia.

ACCESSO A MERCATO NON ASSICURATO

Tra i fattori fondamentali che potrebbero dare il via ad ulteriori azioni di miglioramento dei rating, spiega l'agenzia, c'è il taglio dei deficit di bilancio, la stabilizzazione e poi la riduzione del debito da parte dei paesi periferici: obiettivo definito impegnativo da Fitch anche in un contesto economico favorevole e di forte disciplina fiscale.

D'altra parte, si avverte, i rating potrebbero rimanere fermi o anche scendere in caso di crescita economica debole e di rapporti debito/Pil invariati o ancora in crescita.   Continua...