Generali, cifre su Finint "false", critico su gestione Greco - Marchi

lunedì 5 maggio 2014 13:31
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Generali non ha perso un euro negli investimenti in cui era coinvolta Finint, finanziaria che partecipa al capitale della compagnia triestina tramite Ferak e il veicolo Effeti.

Lo ha sottolineato uno dei fondatori e presidente di Finint, Enrico Marchi, aggiungendo che sono false le cifre dichiarate dal Ceo Mario Greco in assemblea che indicavano in 200 milioni di euro "i rapporti complessivi" della compagnia con la finanziaria.

"Greco ha detto cose false. Mi aspetterei delle scuse da parte sua. Generali non ha perso un euro dai rapporti con Finint. Credo che gli investimenti fatti da Generali in Finint siano positivi", ha detto Marchi a margine dell'assemblea annuale Consob.

In relazione ad alcuni investimenti alternativi, in molti dei quali era coinvolta anche Finint, Generali ha intentato una causa risarcitoria nei confronti degli ex manager Giovanni Perissinotto e Raffaele Agrusti.

Nell'ultima assemblea di bilancio il presidente di Generali Gabriele Galateri ha dichiarato che "allo stato non sono state intraprese azioni legali su Finint", ma ha anche aggiunto che sono in fase di studio "le più opportune iniziative" nei confronti di altri soggetti coinvolti in quelle operazioni.

Marchi è stato poi molto critico nei confronti della gestione Greco.

"Sono piuttosto critico sulla gestione. Penso che Greco stia vivendo sulle spalle della passata gestione. Non ho capito qual è il suo progetto di vita per il futuro di Generali, guarda al passato, ma prima o poi si schianta, anzi si sta già schiantando", ha detto.

Marchi punta il dito sulla recente riduzione del portafoglio dei titoli di stato italiani (a 54,8 miliardi da 58,5 miliardi nel 2013): "ha valutato male il rischio Italia, se avesse aspettato sarebbe stato meglio".

E sulle cessioni effettuate sotto la gestione Greco, Marchi si chiede "come sostituirà il margine operativo che ha venduto".   Continua...