PUNTO 2-Italia, Ue pessimista su deficit strutturale, Padoan minimizza

lunedì 5 maggio 2014 15:27
 

(riscrive attacco dopo replica ministro Economia)

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Italia sostanzialmente promossa sul fronte della crescita e del deficit nominale ma bocciata sotto il profilo del disavanzo strutturale, tra i fondamenti del patto di stabilità insieme al parametro sul debito su cui Roma continua a mostrarsi ampiamente inadempiente.

Questo l'ultimo giudizio della Commissione europea e il messaggio delle 'stime di primavera', in cui Bruxelles premette di non tener conto delle misure sul 2015 di cui attende ancora di conoscere gli esatti dettagli.

Riesce tranquillamente a replicare prima dell'apertura dei lavori dell'Eurogruppo Pier Carlo Padoan, smentendo alcuna preoccupazione proprio in ragione del fatto che la Ue non tenga conto delle misure già varate dal governo.

"Per quanto riguarda i conti pubblici italiani, in base a una valutazione dei provvedimenti su cui finora disponiamo di sufficienti dettagli, prevediamo una solida riduzione del deficit nominale quest'anno e il prossimo ma nessun ulteriore aggiustamento del disavanzo strutturale" spiega alla stampa Sim Kallas, il commissario estone che sostituisce temporaneamente Olli Rehn agli Affari economici e monetari.

Se Matteo Renzi chiede uno slittamento di un anno per il rientro del disavanzo strutturale Bruxelles non sembra dunque particolarmente disponibile a fare sconti.

Ostenta serenità il ministro in un breve punto stampa.

"Questa previsione non tiene conto delle politiche che sono state intraprese. Da questo punto di vista non solo non mi sento preoccupato, ma vorrei anche dire che anche altri Paesi, che non nomino, hanno una posizione di aggiustamento di bilancio molto peggiore della nostra" osserva.

Non resta comunque molto spazio ai commenti se si lasciano parlare i numeri.   Continua...