Borsa Milano vira in negativo con Europa, occhi su tensioni in Ucraina

lunedì 5 maggio 2014 11:13
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Peggiora con decisione il tono della borsa milanese, in sintonia con le altre piazze europee, sui timori di un inasprimento delle tensioni tra Russia e Ucraina.

"Girano voci che la Russia sia pronta ad agire in modo ancora più aggressivo", dice un trader che parla di timori di escalation del conflitto.

Intorno alle 11 il FTSEMib cede l'1,1%, come l'Allshare allineandosi all'andamento del FTSEurofirst 300 (-1%). I volumi sono sottili, pari a 640 milioni sull'azionario italiano, a causa della chiusura della borsa londinese.

Vira dunque in negativo l'intero listino delle blue chip, con POP MILANO in calo dell'1,5% a 0,638 euro dopo il buon avvio. Nel primo giorno di aumento i diritti cedono l'1% a 0,772 euro.

Tra le banche continua a soffrire MPS. "Da oggi le azioni sono state raggruppate. Ma tecnicamente non cambia nulla. C'è forse un effetto psicologico", dice un trader.

Passa in negativo POP EMILIA sulle indiscrezioni stampa che domani possa essere deliberato un aumento di capitale da 7-800 milioni più un possibile bond convertibile da 250 milioni. L'ammontare della ricapitalizzazione è superiore alle stime degli analisti. "L'operazione è superiore al previsto. D'altra parte le condizioni di mercato restano particolarmente favorevoli e potrebbero indurre a raccogliere capitali anche per un ammontare rilevante", commenta uno di loro. Un altro considera l'ipotesi da oltre un miliardo di euro "eccessiva".

Realizzi su MEDIASET che cede oltre il 3% dopo la corsa delle ultime sedute.

  Continua...