PUNTO 1-Italia, Istat vede Pil 2014 a +0,6%, tasso disoccupazione 12,7%

lunedì 5 maggio 2014 11:44
 

* Da taglio Irpef impatto "minimo" su domanda interna

* Cresce dopo 3 anni spesa famiglie, migliorano investimenti

* Condizioni mercato lavoro restano deboli (Aggiunge dettagli)

ROMA, 5 maggio (Reuters) - Istat prevede che nel 2014 il Pil cresca dello 0,6% in termini reali, meno di quanto stimato dal governo (+0,8%), con un tasso di disoccupazione in aumento al 12,7%.

Istat spiega di avere tenuto conto, nell'elaborare le previsioni per quest'anno, dell'aumento di 80 euro in busta paga per circa 10 milioni di lavoratori, da maggio a dicembre 2014. Tuttavia, un portavoce dell'Istituto precisa che l'impatto del taglio dell'Irpef sulla domanda interna sarà "minimo".

Nel 2015 il Prodotto interno lordo continuerebbe a crescere con un aumento dell'1%, comunque sotto l'1,3% stimato dal governo, mentre nel 2016 sarebbe a +1,4%, contro l'1,6% stimato dall'esecutivo Renzi.

"In base alle previsioni, sia la domanda interna al netto delle scorte sia la domanda estera netta registrerebbero variazioni positive nell'anno in corso, pari rispettivamente a 0,4 e 0,2 punti percentuali", spiega Istat nel report "Le prospettive per l'economia italiana nel 2014-2015".

Le condizioni del mercato del lavoro sono previste rimanere deboli: nella media del 2014 le unità di lavoro continuerebbero a contrarsi (-0,1%), anche se in misura nettamente più contenuta dell'anno precedente (-1,9%), per tornare a crescere nel 2015 (+0,6%) e nel 2016 (+0,8%).

La disoccupazione tenderebbe a una stabilizzazione dalla seconda metà di quest'anno, scendendo al 12,4% nel 2015 e poi ulteriormente l'anno seguente.   Continua...