PUNTO 1-Banche, in trim1 rallenta crescita nuove sofferenze - Bankitalia

venerdì 2 maggio 2014 15:16
 

* Si va estendendo ripresa dell'economia, ma resta fragile

* Desta preoccupazione mercato immobiliare, prezzi ancora giù

* Aumentano investimenti esteri in titoli Stato italiani (Riscrive, unifica pezzi, aggiunge dati e background)

ROMA, 2 maggio (Reuters) - In Italia si incomincia a vedere la crescita, poca, ma pur sempre crescita, anche se rimangono preoccupazioni per alcune tendenze dell'economia, interna e non, che comportano rischi: l'inflazione troppo bassa che caratterizza l'area dell'Euro, il cattivo andamento del mercato immobiliare e i riverberi che la nuova, più restrittiva, politica monetaria americana potrebbe avere sull'andamento dei tassi in Europa e in Italia.

E' il quadro che emerge dal rapporto sulla stabilità finanziaria della Banca d'Italia pubblicato oggi nel quale si annuncia che nel primo trimestre del 2014 si registra una riduzione delle nuove sofferenze bancarie.

In Italia, si legge nello studio semestrale, la ripresa "si va estendendo, ma resta fragile. Prosegue la fase di debolezza del mercato immobiliare e le condizioni finanziarie delle imprese sono ancora deboli".

Anche se il Paese si trova all'interno di un'Europa in cui la ripresa ha riguardato anche i Paesi colpiti dalla crisi del debito sovrano restano "rilevanti preoccupazioni con riferimento all'evoluzione del quadro macroeconomico".

"Si è attenuato senza venir meno, il rischio che l'orientamento meno accomodante della politica monetaria negli Stati Uniti possa indurre un rialzo dei tassi a medio e a lungo termine anche nell'area dell'euro", dice Banca d'Italia.

Conseguenze negative per la crescita potrebbero arrivare "da un rallentamento delle economie emergenti più accentuato del previsto o da un periodo di bassa inflazione più lungo del previsto".   Continua...