BORSE ASIA-PACIFICO-Indici misti, pesa yen, occhi su Fed

mercoledì 30 aprile 2014 09:18
 

ROMA - 
 INDICE                        ORE  9,09    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     474,81       -0,40    468,16
 TOKYO                         14.304,11    0,11     16.291,31
 HONG KONG                     22.165,39    -1,28    22.656,92
 SINGAPORE                     3.265,65     0,86     3.167,43
 TAIWAN                        8.791,44     -0,91    8.611,51
 SEUL                          1.961,79     -0,15    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.026,36     0,30     2.115,98
 SYDNEY                        5.489,10     0,05     5.352,21
 MUMBAI                        22.571,75    0,47     21.170,68
 
    ROMA, 30 aprile (Reuters) - Le borse asiatiche sono in gran parte in calo
oggi, anche per effetto della forza dello yen sul mercato di Tokyo dopo la
decisione - peraltro attesa - della Banca del Giappone di mantenere invariata la
politica monetaria.
    Gli investitori restano cauti in vista della riunione odierna della Federal
Reserve Usa, dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti e anche per
l'andamento della situazione in Ucraina.
    Intorno alle 9,10 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, segnava -0,4%, a 474,81 punti.
    La borsa giapponese ha chiuso in lieve rialzo - +0,11% - dopo aver raggiunto
un progresso di quasi l'1% nelle ore precedenti, sulla scia di Wall Street ma
anche grazie ai risultati positivi di alcune aziende locali.
    HONG KONG, piazza peggiore della regione, perde l'1,2% circa su prese di
beneficio dopo il rialzo di ieri.
    Prada lascia sul campo lo 0,81%.
    SHANGHAI è in lieve rialzo. L'indice CSI300, che raccoglie le
migliori azioni di Shanghai e Shenzhen, è praticamente piatto a -0,05%. Tra i
titoli cinesi che oggi vanno bene, quello del gruppo farmaceutico Yunnan Baiyao
, che guadagna oltre il 2,7%; n generale è positivo tutto il settore,
dopo la serie di risultati trimestrali positivi annunciati lunedì scorso.
    TAIWAN è in netto calo, soprattutto a causa delle prese di profitto e
dell'andamento negativo dei titoli tech. Il Pil dell'isola-Stato nel primo
trimestre è cresciuto del 3,04%, poco sotto le attese.
    SYDNEY ha chiuso sostanzialmente invariata, a causa della performance
negativa delle banche e del titolo di Woolworths, la più grande catena
di supermarket alimentari australiana, che ha perso quasi l'1,9%.
    SEOUL ha registrato la chiusura più debole delle ultime cinque settimane,
oscurando gli iniziali guadagni dopo che gli investitori stranieri hanno venduto
massicciamente le azioni di Samsung Electronics e Hyundai Motor
.
    SINGAPORE registra il miglior andamento giornaliero della regione grazie ai
robusti utili di alcune aziende ed è positivo anche MUMBAI sostenuta dai rialzi
delle blue chip.
    
    
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