PUNTO 1-Luxottica, su trim1 pesano valute e clima, vede 'solida crescita' 2014

martedì 29 aprile 2014 18:19
 

(Aggiunge dichiarazioni AD da intervista)

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Luxottica archivia un primo trimestre penalizzato dagli effetti valutari e dalle condizioni climatiche avverse del Nord America, ma vede segnali di miglioramento in aprile con un portafoglio ordini positivo per la stagione chiave del sole e punta a un altro anno di "solida crescita" di fatturato e redditività.

"E' uno di quei trimestri che a me danno grande soddisfazione, perché da un lato abbiamo avuto una serie di elementi negativi nello scenario esterno all'azienda - dal tempo incredibile che c'è stato negli Usa alle valute a qualche effetto di calendario - ma dall'altro siamo riusciti, soltanto eliminando l'impatto dei cambi, a fare più del 4% di crescita", ha commentato l'AD Andrea Guerra in un'intervista telefonica con Reuters.

Il periodo è stato caratterizzato da una forte volatilità dei cambi, il cui impatto negativo è stato di oltre -5% sul fatturato, che si attesta a 1,84 miliardi (-1,2% a cambi correnti, +4,2% a parità di cambi).

Nei primi tre mesi 2014 l'utile netto attribuibile al gruppo ammonta a 157 milioni di euro (-1,2%) e l'utile operativo a 270 milioni (-1,7%).

La situazione delle valute, ha sottolineato Guerra, è impegnativa ormai da nove mesi "quindi forse con il prossimo trimestre andiamo verso una stabilizzazione dei cambi".

Nella nota sui risultati l'AD si dice determinato a conseguire "un altro anno di solida crescita del fatturato e della redditività" e sottolinea come, in avvio della stagione chiave del sole, il portafoglio ordini sia molto positivo e cresca a doppia cifra rispetto allo scorso anno.

Guerra ha poi ribadito a Reuters la validità della cosiddetta "rule of thumb", le indicazioni fornite sulla crescita dell'anno che prevedono su base omogenea un incremento della redditività doppia rispetto ai ricavi, se il fatturato aumenta 'high-single digit'.

A livello di divisioni, la performance del Retail nel primo trimestre risente della volatilità dei mercati valutari e delle avverse condizioni meteo in Nord America, con un fatturato in calo del 4,2% a 1,04 miliardi (+1,6% a parità di cambi).   Continua...