UnipolSai, ancora due anni per concludere integrazione ma risultati già visibili-AD

martedì 29 aprile 2014 12:58
 

SAN LAZZAERO DI SAVENA (BOLOGNA), 29 aprile (Reuters) - U nipolSai deve affrontare ancora un paio di anni di intenso lavoro per concludere dal punto di vista industriale il lungo e complesso progetto che ha portato, integrando i due gruppi Unipol e Fonsai, alla creazione della seconda compagnia assicurativa italiana, la prima nel ramo danni, ma i risultati sono già visibili oggi.

E' quanto ha detto l'AD Carlo Cimbri nel corso dell'assemblea della società, la prima post-aggregazione, chiamata ad approvare, tra le altre cose, i bilanci delle quattro società che hanno contribuito alla fusione.

"Da un punto di vista industriale il progetto richiede ancora un paio di anni di intenso lavoro ma i risultati sono già visibili", ha detto Cimbri illustrando il percorso che ha portato alla nascita di UnipolSai e i risultati di bilancio raggiunti.

Un progetto che l'AD definisce "industriale" con l'obiettivo di creare "importanti sinergie industriali" e "valore per tutti gli azionisti" e particolarmente complesso anche perchè "concepito e reso pubblico a fine 2011 in un perido critico per tutto il sistema paese".

Passando in rassegna le varie tappe del processo Cimbri ha sottolineato in particolare la richieste al mercato di risorse per 1,7 miliardi di euro. Così come il lungo processo autorizzativo (12 autorizzazioni chieste e ottenute dalle diverse Autorità) con prescrizioni di "inusitato rigore" e "totalmente nuove nel panorama assicurativo italiano" come quella dell'Antitrust che ha chiesto al nuovo gruppo di rientrare sotto la quota di mercato del 30% a livello nazionale e provinciale e che ha portato alla vendita ad Allianz di premi per 1,1 miliardi di euro.

Sul fronte dei risultati raggiunti l'AD ha evidenziato soprattutto le performance di borsa e quindi i benefici per gli azionisti. Oggi UnipolSai, ha ricordato Cimbri, vale 7,4 miliardi di euro (prima della distribuzione dei dividendi per 550 milioni), 4,3 miliardi di maggiore valore rispetto alle società confluite nell'integrazione (Unipol Assicurazioni, Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin).

Dal 31 gennaio 2012, giorno dell'annuncio dell'accordo Unipol-Fonsai, chi ha seguito gli aumenti di capitale ha guadagnato dal 90% (per quanto riguarda Ugf ord) al 513% (Milano Ass risp), ricorda Cimbri.

Chi invece non era azionista e ha investito negli aumenti di capitale l'incremento di valore è stato tra il 168% (Fonsai ord) e il 404% (Unipol priv.), aggiunge l'AD.

Sul fronte dei risultati di bilancio, UnipolSai, diventata operativa lo scoro 6 gennaio, ha realizzato nel 2013 un utile netto di 694 milioni, risultato che consentirà alla società di distribuire un dividendo di 0,19559 euro per azione ordinaria. 19,64133 euro per ogni azione risparmio di categoria A e 0,22497 per ogni risp B con un payout totale del 54%. Il dividend yield sulle ordinarie è di oltre il 7%.   Continua...