Sorgenia, Verbund mette in vendita quota per ristrutturazione debito

lunedì 28 aprile 2014 17:02
 

VIENNA/MILANO 28 aprile (Reuters) - Verbund, socio austriaco di Sorgenia, è disponibile a vendere la propria quota nell'ambito del piano di ristrutturazione del debito del gruppo energetico in corso di negoziazione con le banche creditrici.

Lo ha detto a Reuters una portavoce dell'utility austriaca.

"Si tratta di ripartire l'onere. Stiamo aspettando le offerte".

La controllata di Cir, gravata da un indebitamento che sfiora quota 1,9 miliardi di euro, sta trattando con le banche per ridurre il debito di almeno 600 milioni. La proposta delle banche prevede un aumento di capitale da 400 milioni, riservato agli istituti, con conversione dei crediti in azioni ed emissione di un convertendo di 200 milioni e nuova finanza per 256 milioni.

Secondo quanto spiegato dalla portavoce, Verbund ha scritto qualche giorno fa una lettera alle banche creditirici offrendo l'intera partecipazione del 46% di Sorgenia a titolo di contributo nella ristrutturazione del debito.

La quota potrebbe essere venduta alle banche, a Cir, o a una terza parte, dice.

Il gruppo austriaco, che ha già svalutato il valore della partecipazione, ha dichiarato in diverse occasioni di non essere disponibile ad investire ulteriore risorse nella società, mentre la controllante Cir della famiglia De Benedetti ha detto di non volere aumentare la propria quota.

Per una fonte vicina alla situazione la proposta delle banche di conversione di crediti in azioni è condizionata al consenso unanime di tutti gli azionisti di Sorgenia.

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