STOCKS TO WATCH - Lunedì 28 aprile, ore 8,10

lunedì 28 aprile 2014 08:20
 

********           INDICI 25 APRILE      ******
     FTSE Mib                    21.441,57         -1,73% 
 FTSEurofirst 300                 1.332,83         -0,78% 
 Euro STOXX 50                    3.147,40         -1,33% 
      Dow Jones                  16.361,46         -0,85% 
       Nasdaq                     4.075,56         -1,75%
    
    Di seguito, i titoli in evidenza a Piazza Affari nella
seduta del 28 aprile.
    Le borse europee sono attese positive, ma i timori legati
all'Ucraina potrebbero limitare i rialzi.
    Le integrazioni sono indicate con (*)
    
    MERCATI - After Hours chiuso.
    
    BANCHE - Gli istituti europei verranno messi alla prova su
come sarebbero in grado di affrontare un biennio di recessione
fino alla fine dell'anno prossimo come 'worst case scenario'
degli stress test per valutarne l'adeguatezza dei coefficienti
patrimoniali di fronte a eventuali shock economici. Lo dice una
fonte vicina agli ambienti Eba. 
    
    UNICREDIT - L'AD Federico Ghizzoni dice in
un'intervista al Corriere Economia che la banca è pronta a
prestare 500 milioni al mese per finanziare gli investimenti
delle piccole imprese e intende raddoppiare i mutui ipotecari.
Ghizzoni vede uno spread Btp-bund a quota 150 punti e intende
mettere sul mercato il 25-35% di Fineco entro fine luglio.
    
    (*) VENETO BANCA, POPOLARE VICENZA - Il cda
dimissionario, durante l'assemblea di sabato, ha lasciato i
vertici della popolare con un duro attacco alla Banca d'Italia e
ribadendo un no deciso al matrimonio con la Popolare di Vicenza,
scrivono giornali. I vertici della Popolare di Vicenza, durante
l'assemblea, hanno escluso la possibilità di un'offerta ostile
sull'altra banca veneta.
    Secondo Milano Finanza, gli imprenditori locali sono tentati
di partecipare all'aumento di capitale di Veneto Banca.
        
    BANCA MARCHE - UNICREDIT e INTESA SANPAOLO
 (attraverso Banca Imi) sono stati nominati advisor per
il processo di vendita dell'istituto: commissariato da quasi un
anno, è in cerca di un acquirente che non si trova, così le
prime due banche italiane saranno chiamate, prima ad aggiornare
le valutazioni condotte nei mesi scorsi sul valore del gruppo,
poi a spendersi per trovare qualche possibile partner, scrive il
Sole24Ore di sabato.
    
    MPS - Manca un tassello fondamentale nel patto di
sindacato della Fondazione Montepaschi con i fondi esteri
Fintech Advisory e Btg Pactual: l'autorizzazione della Banca
d'Italia all'acquisto del 6,5% di Mps da parte del fondo
americano guidato dal finanziere messicano Daniel Martinez
Guzman (il 4,5%) e dalla banca d'investimento brasiliana (il 2%)
rappresentata da Andre Santos Esteves che ne è anche il
principale azionista, scrive il Corriere di sabato. Secondo gli
accordi il via libera deve arrivare entro il 1 maggio. In caso
contrario il contratto si deve considerare risolto a meno che il
termine non sia "conseguentemente posticipato, per iscritto, di
comune accordo tra le parti".
    
    ENI - La produzione di greggio del giacimento di
Kashagan potrebbe non iniziare prima del 2016, scrive il
Financial Times di domenica.
    Secondo Affari e Finanza di Repubblica, Eni intende
diversificare allontanadosi da Africa e Russia e punta ad
aumentare le energie rinnovabili.
      
    GENERALI - Il gruppo va verso la trasformazione in
una public company, dice il presidente Gabriele Galateri in
un'intervista al Corriere della Sera di domenica. In merito a
una possibile azione di responsabilità verso gli
ex-amministratori Galateri dice che é giusto che nei consigli ci
sia massima trasparenza.
    Sulla controllata Bsi, due sono le strade percorribili,
scrive il Sole24Ore di sabato: chiudere la vendita avviando un
confronto diretto con i pretendenti che fin qui si sono proposti
o archiviare la procedura di cessione in corso.    

    AZIMUT - Il gruppo aspetta la fine dell'euforia
verso l'Italia e la 'stagione dei saldi' per eventuali
acquisizioni. Lo ha detto il presidente e AD Pietro Giuliani in
un'intervista a Reuters. In assenza di acquisizioni di rilievo,
Giuliani si aspetta di distribuire dividendi coerenti con la
cassa in eccesso di 200 milioni di euro. 
 
    CREDITO BERGAMASCO -  L'assemblea straordinaria ha
approvato il progetto di fusione per incoporazione nella
controllante BANCO POPOLARE. 
    
    (*) UTILITIES - Secondo Milano Finanza, il primo ministro
Matteo Renzi vuole ridurre a 1.000 da 8.000 il numero delle
aziende municipalizzate, un'operazione che potrebbe far
ripartire il consolidamento del settore.
    
    MEDIASET - Secondo la Repubblica di sabato è vicina
un'intesa sulle tv spagnole. TELEFONICA ha pronta a
un'offerta per il 56% di Digital Plus in mano a Prisa, il
Biscione resta azionista e forse si rafforza. Al Jazeera e
Vivendi hanno esaminato i conti della pay italiana Premium in
vista di una proposta vincolante.
    Dopo aver detto che nessuna operazione è conclusa Mediaset
ha confermato "l'interesse manifestato da diversi operatori
internazionali per eventuali partnership con le attività di tv a
pagamento del gruppo Mediaset". 
    
    FULLSIX - Il socio di maggioranza relativa Blugroup
si è detto disponibile a sottoscrivere la quota di un aumento di
capitale riservato per complessivi 2.270.628 euro. 
    
    CIR - Gli austriaci di verbund hanno scritto
all'advisor delle banche creditrici, Rothschild, una lettera con
un invito molto chiaro agli istituti: mettere a punto uno schema
per la ristrutturazione del debito che non preveda sacrifici
soltanto per i soci (che con l'attuale piano vengono diluiti
praticamente a zero), ma egualmente ripartiti su tutti. Solo
così, è il senso della missiva, si può condurre in porto il
riassetto; in alternativa Verbund valuterà il da farsi in
assemblea, dove è richiesta l'unanimità per il via libera al
piano. Lo scrive il Sole di domenica.

    AS ROMA, JUVENTUS, LAZIO - Dopo
la trentacinquesima giornata di campionato, Juventus e Roma sono
salde al primo e secondo posto della classifica.
    
    (*) ALITALIA - L'intesa Alitalia-Etihad é in dirittura
d'arrivo, scrive la Repubblica di sabato. Il cda del vettore
italiano sarebbe stato messo in preallarme per riunirsi lunedì o
martedì. Ieri sarebbe dovuta arrivare sul tavolo dell'AD,
Gabriele Del Torchio una lettera con le condizioni
irrinunciabili poste da Etihad e la relativa proposta di
investimento. Una volta incassata la disponibilità di Abu Dhabi
alla trattativa in esclusiva per un ingresso di Etihad con 560
milioni, si passerebbe alla fase conclusiva.
    Il Messaggero dice che la lettera di Etihad, attesa nei
primi giorni della settimana, dovrebbe ribadire la posizione già
espressa sulla possibile alleanza.

    SOCIETA'
    ITALIA
    - Stacco cedola dividendo di: BANCA IFIS, B&C
SPEAKERS, DE' LONGHI, RECORDATI (a
saldo), SERVIZI ITALIA, SIAS (a saldo).
    - Cda sul bilancio 2013: BIOERA, INTEK.
    - Cda sui risultati del primo trimestre: AMPLIFON,
ENI (comunicato il 29 aprile), STMICROELECTRONICS
 (dopo la chiusura di Wall Street), ZIGNAGO VETRO
.
    - Assemblea ordinaria: BANCA FINNAT, DELCLIMA
, GRUPPO GREEN POWER, HI REAL, KI
GROUP, MARR, POLIGRAFICI PRINTING,
RETELIT.
    - BASIC NET, Cda sui risultati del primo trimestre
e assemblea ordinaria.
    - DADA, assemblea ordinaria e straordinaria.
    
    Sono sospesi a tempo indeterminato: AICON, AION
RENEWABLES, ANTICHI PELLETTIERI, COGEME SET
, CRESPI, MONTEFIBRE, POPOLARE
SPOLETO.
    
    
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