Thyssen, Cassazione dispone nuovo appello per rideterminare pene

venerdì 25 aprile 2014 14:19
 

ROMA, 25 aprile (Reuters) - Processo di appello da rifare per il rogo della ThyssenKrupp di Torino. La Cassazione nella notte ha infatti disposto il rinvio degli atti ai giudici di Torino per rideterminare le pene.

Nel dispositivo della sentenza, accolta dalle proteste dei familiari delle vittime, la Suprema corte annulla senza rinvio la sentenza di appello relativamente a una delle presunte circostanze aggravanti, e dispone la trasmissione degli atti a un'altra sezione della Corte d'assise d'Appello di Torino per la rideterminazione delle pene.

Nel febbraio 2013 i giudici d'appello torinesi avevano ridotto da 16 a 10 anni di reclusione la condanna per l'ex Ad di ThyssenKrupp in Italia, Harald Espenhahn, per il rogo in cui nel 2007 avevano perso la vita sette operai nello stabilimento torinese del gruppo.

La corte aveva ridotto le pene anche per gli altri imputati - accusati di omicidio e incendio colposo con colpa cosciente - condannati in primo grado a pene tra i 10 anni e 10 mesi e i 13 anni e mezzo.

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