Borsa Milano in rialzo ma mercati nervosi su tensioni Ucraina

giovedì 24 aprile 2014 18:06
 

MILANO, 24 aprile (Reuters) - Chiusura in lieve rialzo a Piazza Affari al termine di una giornata vissuta dai mercati sull'onda del nervosismo per i nuovi segnali di escalation delle tensioni in Ucraina.

A condizionare l'andamento delle borse nel primo pomeriggio è stata in particolare la notizia, riferita dall'agenzia Interfax, dell'avvio di esercitazioni militari da parte della Russia vicino al confine con l'Ucraina in risposta alle operazioni delle forze ucraine contro i separatisti filorussi e alle esercitazioni Nato in Europa orientale.

"L'attenzione è sull'evoluzione della situazione in Ucraina e le notizie di oggi hanno appesantito i mercati", commenta un trader sottolineando in particolare l'andamento della borsa tedesca tra le più esposte nei confronti di Russia e Ucraina.

"Nelle vendite generali l'Italia ha tenuto meglio delle altre borse, come sempre grazie ai bancari anche se non ho visto flussi particolari sugli istituti maggiori", aggiunge.

Le tensioni geopolitiche hanno messo in secondo piano le attenzioni del mercato al QE da parte della Bce che in mattinata aveva sostenuto l'indice milanese basato principalmente sui bancari.

Stamane il presidente della Bce, Mario Draghi, ha detto che l'istituto potrebbe intraprendere un programma di acquisto asset su larga scala se si verificasse un peggioramento dell'outlook sull'inflazione nella zona euro.

Con un recupero nel finale di seduta l'indice FTSEMib termina con un rialzo dello 0,66% l'Allshare dello 0,64%.

L'indice europeo FTSEUrofirst 300 avanza dello 0,21% con il Dax che chiude piatto dopo le perdite del pomeriggio.

A Piazza Affari i volumi sono pari a quasi 3 miliardi di euro.   Continua...