BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in affanno su timori Ucraina

venerdì 25 aprile 2014 08:57
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        476,90    -0,84       468,16
 TOKYO                         14.429,26     0,17    16.291,31
 HONG KONG                     22.267,27    -1,31    22.656,92
 SINGAPORE                      3.269,34    -0,44     3.167,43
 TAIWAN                         8.774,12    -1,92     8.611,51
 SEUL                           1.971,66    -1,34     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.040,62    -0,80     2.115,98
 SYDNEY                            -          -       5.352,21
 MUMBAI                        22.836,10    -0,18    21.170,68
    25 aprile (Reuters) - Le borse asiatiche sono in calo oggi, coi timori di
un'escalation della crisi ucraina che hanno eclissato i buoni dati economici
arrivati dagli Stati Uniti e l'andamento positivo dei titoli tech Usa.
    Il segretario di Stato Usa John Kerry ha detto che a Mosca resta poco tempo
per cambiare atteggiamento in Ucraina. Le forze ucraine hanno ucciso fino a
cinque separatisti filo-russi ieri e la Russia ha condotto esercitazioni
militari vicino alla frontiera, alimentando i timori di un'invasione.
    Intorno alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,82%. Il Nikkei ha
chiuso a +0,17%.    
    HONG KONG in calo, coi timori sullo stato dell'economia cinese e sulla
salute del settore bancario che hanno messo in ombra i risultati positivi di
diverse società. Prada guadagna lo 0,5%.
    SHANGHAI in lieve calo, coi timori sulla liquidità nel mercato che
continuano a pesare sul sentiment degli investitori dopo che Guanghui Energy
 è diventata la prima società cinese quotata ad annunciare un piano
di emissione di azioni privilegiate.
    In leggero calo SINGAPORE, dove gli investitori prendono profitto in vista
del fine settimana e pesano i timori di un'escalation della crisi ucraina.
    SEUL ha chiuso ai minimi da quattro settimane: risultati sotto le attese
hanno trascinato giù pesi massimi del listino come Hyundai Motor.
    TAIWAN chiude in calo dell'1,9% dopo che il presidente Ma Ying-jeou, a
proposito di una nuova centrale nucleare, ha detto al leader dell'opposizione
che il suo governo aspetterà che vengano completati i controlli sulla sicurezza
prima di tenere un referendum per decidere se rendere operativo l'impianto.
    In lieve calo MUMBAI, dopo che in seduta l'indice BSE ha fatto
registrare il massimo di sempre a 22.939,31 e l'indice NSE ha raggiunto
il livello record di 6.869,85.
    SYDNEY è chiusa per la festività dell'Anzac Day.
    
    
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