Grecia chiude 2013 con avanzo primario, verso nuovo sconto su debito

mercoledì 23 aprile 2014 12:43
 

ATENE, 23 aprile (Reuters) - Secondo la Commissione europea, la Grecia ha archiviato il 2013 con un avanzo primario pari allo 0,8% del Pil, un risultato che apre la strada a una qualche forma di alleggerimento del debito da parte degli altri Paesi della zona euro, attualmente tra i principali creditori di Atene.

I ministri delle Finanze della zona euro, ha aggiunto la Commissione Ue, discuteranno di tale alleggerimento nella seconda parte di quest'anno.

Il debito pubblico greco è salito al 175,1% del Pil l'anno scorso, dal 157,2% del 2012, ha reso noto Eurostat.

Per aiutare Atene a riportarlo su una china discendente, i ministri delle Finanze della zona euro si erano impegnati a "considerare ulteriori misure e assistenza comprese, tra l'altro, una riduzione del cofinanziamento ai fondi strutturali, e/o ulteriori riduzioni del tasso d'interesse del fondo per i prestiti, se necessario, per centrare una riduzione rapporto debito Pil ulteriore e sostenibile".

La condizione era che la Grecia raggigungesse un avanzo primario annuale e implementasse pienamente le riforme concordate con i creditori internazionali.

L'alleggerimento del debito è finalizzato a far sì che Atene, entro la fine del programma di assistenza finanziaria del Fondo monetario nel 2016, possa raggiungere un rapporto debito Pil del 175%, e scendere al 124% nel 2020 e sostanzialmente al di sotto del 120% nel 2022.

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