PUNTO 3-Lavoro, governo chiede fiducia su decreto alla Camera

martedì 22 aprile 2014 18:27
 

* Ncd minacciava di non votare testo così corretto

* Fiducia su testo commissione, dl scade 19 maggio (Aggiunge Poletti)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 22 aprile (Reuters) - Il governo ha chiesto oggi la fiducia alla Camera sul decreto che regola il mercato del lavoro, prima tappa del Jobs act, spuntando l'arma degli alleati dell'Ncd contrari al testo emendato la scorsa settimana in Commissione Lavoro.

"A nome del governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia [sul decreto] senza modifiche nel testo della Commissione", ha annunciato in aula il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, prendendo la parola all'avvio dell'esame del testo che modifica le norme sui contratti a termine e l'apprendistato. Poco prima l'aula aveva respinto al richiesta avanzata dai grillini di rinviare il testo in commissione.

Il voto a Montecitorio arriverà domani a partire dalle 15,30.

I parlamentari dell'Ncd di Angelino Alfano, che sostengono il governo del premier Pd Matteo Renzi, hanno mostrato già nel fine settimana il proprio malumore per le modifiche apportate al dl in commissione sostenendo che tali novità irrigidiscono i vincoli a carico delle imprese a scapito della flessibilità di uscita che era alla base del decreto varato da Palazzo Chigi. Oggi, gli ex alleati di Silvio Berlusconi, hanno chiesto un confronto di maggioranza prima che il testo varcasse la soglia dell'aula minacciando voto contrario.

Dopo la riunione di maggioranza e la decisione di porre la fiducia l'Ncd ha annunciato che voterà il testo così com'è vista la questione di fiducia ma annunciato che chiederà cambiamenti nel successivo esame in Esame. A tale proposito in serata il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato: "Ribadisco l'esigenza della massima celerità possibile nella conclusione dell'iter parlamentare, anche in considerazione delle aspettative che questo provvedimento ha suscitato sia nelle imprese sia a livello internazionale".

"A questo punto solo un accordo nella maggioranza può consentire l'ulteriore iter del provvedimento lavoro", aveva scritto in un tweet la presidente dei deputati Ncd, Nunzia De Girolamo.   Continua...