BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati cinesi deprimono Asia, rischio Ucraina

martedì 22 aprile 2014 08:53
 

INDICE                        ORE  8,28    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        481,83     0,05       468,16
 TOKYO                         14.388,77    -0,85    16.291,31
 HONG KONG                     22.685,09    -0,33    22.656,92
 SINGAPORE                      3.273,43     0,54     3.167,43
 TAIWAN                         8.974,71     0,26     8.611,51
 SEUL                           2.004,22     0,25     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.059,53    -0,30     2.115,98
 SYDNEY                         5.479,30     0,46     5.352,21
 MUMBAI                        22.783,88     0,08    21.170,68
 22 aprile (Reuters) - Le perdite dei mercati cinesi, trascinati dalle
preoccupazioni su liquidità e utili, mette un freno a tutte le borse dell'area
Asia-Pacifico nonostante il rally di Wall Street per la quinta seduta
consecutiva. Inoltre gli investitori continuano a vedere le tensioni in Ucraina
come una minaccia per la propensione al rischio anche se con un effetto ridotto
sulle valute rifugio come lo yen e altri mercati questa settimana.  
    Il Nikkei giapponese è partito con limitati guadagni per poi
lasciare sul terreno lo 0,85%. Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci
dell'area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, è
sostanzialmente piatto. 
    HONG KONG in calo con la China Resource Power che fa fare il ruzzolone al
mercato dopo le indagini per tangenti aperte sulla capogruppo. Prada 
perde lo 0,16%. Segno meno anche per SHANGHAI. 
    Chiude in leggero rialzo SEUL mentre SINGAPORE tocca i massimi da circa nove
mesi con i mercati filippini trascinato dai guadagni del settore immobiliare;
TAIWAN archivia la seduta in rialzo dello 0,26% grazie al settore tech.
    Bene SYDNEY che chiude in rialzo per la quarta seduta consecutiva, pur con
volumi limitati dalla pausa pasquale e per l'Anzac Day.
    
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