Pop Milano, no revisione governance non ritarderà aumento capitale

mercoledì 16 aprile 2014 19:59
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - La mancata approvazione della proposta di revisione della governance di Popolare Milano non ritarderà l'esecuzione del programmato aumento di capitale per un importo massimo di 500 milioni di euro, il cui avvio è previsto nei primi giorni del mese di maggio, dopo l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Lo dice una nota in cui il consiglio di gestione dell'istituto conferma il proprio impegno nell'attuazione del Piano Industriale 2014-2016/2018, approvato l'11 marzo, e delle azioni e degli interventi previsti dal piano.

"L'aumento di capitale unitamente al positivo contributo della recente cessione di Anima Holding e alle altre azioni previste dal Piano porterà all'ulteriore rafforzamento patrimoniale della banca", si legge nella nota.

"Inoltre, in occasione di recenti interlocuzioni con l'Autorità di Vigilanza, la banca ha rappresentato che, una volta concluso l'aumento di capitale, sottoporrà alla stessa i risultati degli interventi realizzati per la risoluzione delle criticità tecnico-operative che avevano portato a suo tempo all'imposizione degli add-on patrimoniali affinché l'Autorità di Vigilanza possa valutarne la rimozione integrale o parziale, anche in considerazione del fatto che la mancata approvazione della riforma della governance non pregiudica - di per sé - tale rimozione", aggiunge il comunicato.

La nota informa inoltre che "la consolidata posizione di liquidità della banca" consentirà un ulteriore rimborso di Ltro per 750 milioni di euro entro la fine del mese di aprile, con l'obiettivo di un rimborso integrale entro fine 2014.

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