Ecomouv, sistema pronto, si cerca soluzione per tassa da 2015 - Castellucci

mercoledì 16 aprile 2014 13:41
 

ROMA, 16 aprile (Reuters) - La vertenza tra il governo e il consorzio Ecomouv, di cui Atlantia è leader al 70%, è in fase di conciliazione per cercare come far partire l'ecotassa francese sui mezzi pesanti dal 2015, slittando di un anno l'entrata in vigore.

Lo ha detto l'AD di Atlantia Giovanni Castellucci, rispondendo a diversi azionisti nel corso dell'assemblea di bilancio, che hanno chiesto un aggiornamento sulla questione.

"C'è stata una decisione politica di sospensione. Ma lo stesso collaudatore Cap Gemini incaricato dallo Stato francese, nelle audizioni parlamentari a gennaio, ha giudicato il nostro lavoro definendolo un exploit, noi siamo sereni", ha detto Castellucci.

"Ora lo Stato dovrà decidere se confermare l'ecotassa o cercare soluzioni differenti. Il sistema è pronto e lo era prima di gennaio, con le omologazioni che erano state già consegnate a settembre. Ci auguriamo che la procedura di concilazione avviata recentemente con la nomina del conciliatore da parte dello Stato possa trovare il modo di far applicare la tassa dall'anno prossimo. Mi auguro che la conciliazione si chiuda quanto prima", ha aggiunto l'AD di Atlantia.

Ecomouv ha progettato il sistema e deve riscuotere i pedaggi applicati sul traffico pesante della rete extraurbana in Francia, i cui proventi vanno a finanziare opere di infrastrutture per abbattere l'impatto ambientale del sistema dei trasporti.

L'ecotassa doveva entrare in vigore da inizio anno ma è stata sospesa a ottobre dopo la protesta bretone sulla politica fiscale del governo francese.

"Il tema resta squisitamente politico. Siamo sereni sulla correttezza del nostro operato", ha detto Castellucci.

(Stefano Bernabei)

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