Anima, esordio in netto calo, grossi fondi oltre 2%

mercoledì 16 aprile 2014 12:56
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Anima è in netto calo nel giorno d'esordio a Piazza Affari, a seguito di un'Ipo che ha portato nel capitale grossi fondi esteri anche con quote oltre la soglia rilevante del 2%.

"Abbiamo ricevuto richieste in grande quantità, 5,4 volte l'offerta", ha ricordato l'amministratore delegato Marco Carreri a margine della cerimonia di avvio delle negoziazioni in borsa, sottolineando che tra i nuovi soci c'è anche qualche grande fondo estero con una quota superiore al 2% del capitale.

Circa il 45% dei sottoscrittori è britannico, il 25% statunitense e circa l'11% italiano, precisa una fonte vicina alla situazione.

L'offerta pubblica di vendita ha portato nelle casse dei principali azionisti (Bpm, Mps, Clessidra, Prima Holding) complessivamente 692 milioni di euro e sul mercato il 55% del capitale della società, prima dell'eventuale esercizio della greenshoe.

Secondo un trader il prezzo di collocamento è risultato troppo elevato, fatto che spiegherebbe le vendite nel giorno dell'esordio.

"L'hanno prezzata troppo alta" spiega l'operatore.

Il prezzo è stato infatti fissato a 4,2 euro, nella parte superiore della forchetta, all'inizio annunciata a 3,5-4,5 euro e poi ristretta a 4-4,2 euro.

Il prezzo di 4,2 euro attribuisce alla società un valore di mercato pari a 1,26 miliardi di euro, pari a un multiplo di circa 10,5 volte gli utili 2013.

Intorno alle 12,10 il titolo cede il 4,76% a 4,002 euro.   Continua...