Borsa Milano chiude in calo su tensioni Ucraina, Mps perde oltre 10%

martedì 15 aprile 2014 18:08
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Piazza Affari chiude in ribasso sui minimi di seduta in un clima di crescente tensione sui mercati per i timori di una escalation in Ucraina, mentre i bancari sono sotto pressione sulla scia delle ipotesi di un aumento di capitale più consistente per Mps

"Oggi tutti i mercati hanno risentito delle tensioni geopolitiche sull'Ucraina", commenta un trader.

L'indice FTSEMIB perde il 2,33%, l'Allshare il 2,18%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna -0,99%.

Maglia nera del listino è MPS, in calo del 10,4%, sulle indiscrezioni stampa secondo le quali l'istituto potrebbe dover elevare l'importo dell'aumento di capitale da 3 a 5 miliardi.

In una nota la banca ha spiegato che "sta valutando le implicazioni in relazione all'ammontare necessario" per poter rimborsare i Monti Bond come da impegni presi con la Ue, in relazione alla pubblicazione dei criteri e del manuale dell'asset quality review e dopo i colloqui "intercorsi con l'Autorità di Vigilanza".

Intanto dopo l'ondata di vendite di oggi su Mps (sono stati scambiati oltre un miliardo di titoli, circa il doppio della media delle ultime cinque sedute, pari al 9,25% del capitale), la Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto fino alla mezzanotte di domani.

Negative le popolari UBI (-4,85%) e BPER (-4,71%) con quest'ultima che ha annunciato il ricambio al vertice con una soluzione interna: Luigi Odorici ha rimesso le deleghe operative e diventa vice presidente lasciando la carica di AD che viene ricoperta da Alessandro Vandelli, oggi vice direttore generale.

Tra le big UNICREDIT lascia sul terreno il 3% mentre ha annunciato di sospendere tutte le attività in Crimea e di chiudere tutte le filiali della regione. Nel finale di seduta, sulla scia del peggioramento di tutto il mercato, POP MILANO (-2,76%) vanifica il tentativo di parziale recupero dopo il crollo della vigilia innescato dalla bocciatura dei soci alla riforma della governance.

Anche a livello europeo il comparto finanziario è negativo (-1,7%), ma in Italia l'indice FTSE Italia All-Share Banks <.FTIT8300)> perde il 3,5% circa   Continua...