Finmeccanica,capo stato maggiore fu ininfluente in appalto India-consulente

martedì 15 aprile 2014 16:19
 

BUSTO ARSIZIO, Varese, 15 aprile (Reuters) - Il professor Stefano Sandri, ex direttore della ricerca del centro militare studi strategici del ministero della Difesa, ha dato avvio oggi alla serie di testi delle difese nel processo per le presunte tangenti per l'appalto indiano degli elicotteri AgustaWestland (gruppo Finmeccanica ), spiegando che l'allora capo di stato maggiore indiano Sashi Tiagy non avrebbe potuto avere in alcun modo un ruolo decisivo nell'assegnazione dell'appalto.

Sashi Tiagy, cugino dei soci indiani del consulente di AgustaWestland Guido Ralph Haschke che la settimana scorsa ha patteggiato una pena a un anno e 10 mesi di reclusione per corruzione internazionale, è, secondo la prospettazione dell'accusa, il presunto terminale delle tangenti per l'appalto da 560 milioni vinto dal gruppo italiano nel 2010.

Secondo la relazione tecnica del professor Sandri, invece Tiagy "non poteva decidere niente", sia perché la nuova normativa indiana sulla trasparenza delle gare d'appalto, elaborata fra la fine degli anni 90 e l'inizio dei 2000, prevedeva una serie "di organi collegiali misti militari-civili che presiedono con competenze diverse alle decisioni sulle gare d'appalto", sia perché Tiagy entrò in carica nel gennaio 2005, ma il report sull'appalto era già stato elaborato dalla commissione parlamentare indiana nel 2004.

In più, ha dichiarato il consulente, le modifiche delle caratteristiche dell'elicottero richiesto - alcune delle quali secondo l'accusa sarebbero state inserite per avvantaggiare AgustaWestland - per quel che riguarda l'altezza della cabina, erano già "intervenute nel 2003".

Inoltre l'abbassamento della quota operativa richiesta al velivolo, disposto nel marzo 2005, ha detto il consulente, era stato la conseguenza della nuova normativa indiana sulla trasparenza degli appalti, che imponeva bandi che permettessero di partecipare a più di una sola società. E se fosse rimasta l'iniziale quota operativa, avrebbe potuto partecipare solo un'azienda nel mondo.

L'audizione del professor Sandri continuerà nella prossima udienza fissata il 29 aprile.

Al processo in corso a Busto Arsizio sono imputati di corruzione internazionale e false fatturazioni l'ex AD di Finmeccanica Giuseppe Orsi e l'ex AD di AgustaWestland Bruno Spagnolini.

Entrambi gli imputati hanno sempre respinto ogni addebito.

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