Eni, Enel, scelta Marcegaglia e Todini "non opportune" - Pia Saraceno

martedì 15 aprile 2014 16:25
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Pia Saraceno, economista e consigliere di amministrazione di Snam, boccia senza mezzi termini la scelta del premier Matteo Renzi di indicare alla presidenza di Eni ed Enel, rispettivamente Emma Marcegaglia e Luisa Todini.

"Come donna mi sento offesa, non erano opportune", dice a Reuters Saraceno, docente di Economia dell'energia e gestione dei beni ambientali presso l'Università Cattolica.

"Ce ne sono di meglio di donne da presentare...non basta andare a Ballarò", ha aggiunto Saraceno, ricordando le presenze televisive, soprattutto della Todini, oltre alle attività industriali delle famiglie delle due candidate presidente.

Accanto a questo Saraceno rileva più in generale che "lo stipendio si riduce a soli 238.000 euro l'anno" proprio nel momento in cui alla presidenza delle società pubbliche vengono scelti profili femminili.

Nell'ambito delle nomine annunciate ieri, il Tesoro proporrà nelle assemblee di Eni, Enel, Finmeccanica e Poste Italiane che l'emolumento dei presidenti sia fissato a 238.000 euro lordi annui.

(Giancarlo Navach)

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