Borsa Milano cede oltre 1%, deboli i bancari, Mps perde 9%

martedì 15 aprile 2014 12:47
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari cede oltre l'1%, zavorrata dai titoli bancari sulla scia delle ipotesi di un aumento di capitale più corposo per Mps.

"Pesano le banche", commenta un trader, sottolineando che "le notizie relative a Montepaschi hanno creato un mood negativo sul settore".

Anche a livello europeo il comparto finanziario è negativo (-0,8%), ma in Italia le perdite sono maggiori (-1,4%).

Intorno alle 12,30 l'indice FTSEMIB cede l'1,2%, l'Allshare l'1,1%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna -0,31%.

La scelta dei nuovi vertici di ENI ed ENEL è stata apprezzata dai broker, che sottolineano la continuità con le precedenti gestioni, ma non ha avuto un impatto significativo sui titoli. Eni cede lo 0,2%, in linea con il settore, Enel perde l'1,45%, in sintonia con il mercato.

FINMECCANICA (-4,3%) e ANSALDO STS (-3,2%) sono in deciso calo dopo la nomina di Mauro Moretti come amministratore delegato del gruppo della difesa, una scelta che secondo gli operatori porta maggiore incertezza e tempi più lunghi sul fronte delle cessioni.

MPS cede quasi il 9%, risentendo delle indiscrezioni stampa sullo studio di un incremento dell'aumento di capitale da 3 a 5 miliardi. In una nota la società ha spiegato che sta valutando "le implicazioni in relazione all'ammontare necessario per poter realizzare entro l'esercizio il rimborso dei NSF previsto dai commitments presi".

Negative anche le altre banche, con UNICREDIT che perde l'1% e INTESA SP l'1,75%. Unica eccezione sul listino principale BPM, che rimbalza dopo le perdite di ieri.

Debole TELECOM ITALIA (-3,2%).   Continua...