PUNTO 1-Quote Bankitalia, polemica tra l'Abi e governo su aumento

lunedì 14 aprile 2014 19:42
 

(Aggiunge Delrio, cambia titolo e lead)

ROMA, 14 aprile (Reuters) - Aumentare dal 12 al 24-26% l'imposta sulle quote rivalutate di Bankitalia "sottrarrebbe oltre un miliardo di liquidità" alle banche italiane, secondo l'Abi.

All'associazione dei banchieri risponde per il governo il sottosegretario all presidenza Graziano Delrio il quale dice che l'esecutivo non accetta "ricatti".

Al direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, che ha parlato nel corso di un'audizione in Parlamento sul Documento di economia e finanza (Def), Delrio ha risposto nel corso della registrazione del programma di RaiUno Porta a porta.

L'attuale imposta sostitutiva del 12%, prevista dalla legge di Stabilità, va pagata in tre rate annuali di circa 300 milioni di euro l'una.

"È in corso la valutazione approfondita della Bce in vista del passaggio alla vigilanza unica europea. L'attività delle banche non deve essere ostacolata e resa più difficile da norme ingiuste e discriminatorie", dice l'Abi.

"Sono allibito della dichiarazione dell'Abi. Hanno preso mille miliardi dalla Bce e li hanno impiegati facendo di tutto, ma non aumentando i prestiti", ha detto Delrio.

"Hanno anche beneficiato della riduzione dello spread grazie alla quale stanno guadagnando un sacco di soldi. Quella di voler togliere il finanziamento alle famiglie e alle imprese a causa dell'aumento della tassazione [sulle plusvalenza Bankitalia] è un ricatto che non accettiamo", ha aggiunto il sottosegretario di Matteo Renzi.

La nuova aliquota al 24-26% dovrebbe finanziare il taglio dell'Irpef da 6,7 miliardi nel 2014.   Continua...