Rialzo euro aumenta bisogno politica accomodante - Noyer

lunedì 14 aprile 2014 11:13
 

PARIGI, 14 aprile (Reuters) - E' desiderabile che l'euro si indebolisca, dal momento che un apprezzamento della divisa europea ostacola non solo la ripresa dell'economia, ma anche il ritorno dell'inflazione della zona euro verso l'obiettivo del 2%.

Lo ha detto Christian Noyer, banchiere centrale francese e membro del consiglio governativo della Banca centrale europea, ribadendo un concetto espresso sabato dal numero uno della Bce.

"Il calo e' desiderabile, ma e' piu' semplice invocarlo che orchestrarlo", ha detto Noyer in un'intervista pubblicata stamane dal quotidiano Le Figaro.

"Piu' forte l'euro, maggiore la necessita' di una politica monetaria accomodante", ha aggiunto il banchiere centrale francese, parlando del rischio deflazione per la zona euro.

Da Washington, il presidente Bce Mario Draghi aveva detto sabato che la banca centrale avrebbe allentato ulteriormente la propria politica monetaria in caso di continuo rafforzamento della divisa europea.

"L'apprezzamento del cambio richiederebbe un maggiore allentamento della politica monetaria", aveva detto Draghi nella conferenza stampa in occasione degli Spring Meeting del Fondo monetario internazionale.

"Se vogliamo che la politica rimanga tanto accomodante quanto lo e' adesso, un ulteriore rafforzamento della divisa richiederebbe uno stimolo (monetario) ulteriore", aveva aggiunto il numero uno di Francoforte.

Secondo gli analisti queste parole sono il segnale piu' chiaro finora che la Bce e' pronta a lanciare un programma di acquisto di attivi per stimolare la crescita.

Il tema della frenata dell'inflazione nella zona euro e' stato centrale ai meeting dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali a Washington e sabato lo steering committee del Fondo monetario internazionale ha sollecitato la Bce ad agire se i prezzi rimarranno bassi per un tempo prolungato.