Spread Btp/Bund si allarga a 174 pb, debolezza periferici parte da Grecia

venerdì 11 aprile 2014 16:11
 

MILANO, 11 aprile (Reuters) - Il differenziale fra i rendimenti dei decennali di riferimento italiano e tedesco si è allargato in seduta fino a 174 punti base, ai massimi dal 31 marzo. Una debolezza generalizzata che interessa per lo più tutti i mercati periferici e che parte dalla Grecia.

"È un movimento che parte dalla Grecia in contrasto con quello che abbiamo visto ieri, quando c'è stato un rally del titolo assolutamente superiore alle aspettative" dice Alessandro Giansanti di Ing.

"L'euforia sta svanendo dopo l'operazione di ieri" dice Owen Callan, senior analyst a Danske Bank. "Gli investitori stanno valutando che, se da un lato è ottimo che la Grecia abbia riconquistato qualche forma di accesso, dall'altro la strada della ripresa per il paese è ancora molto lunga".

I tassi sul titolo greco sono saliti su prese di profitto dopo il rialzo del titolo che aveva preceduto il rientro di Atene sui mercati obbligazionari dopo quattro anni di esclusione, con l'atteso titolo a 5 anni. Il quinquennale greco è stato prezzato ieri con un rendimento a 4,95%.

"Il pricing è andato oltre le aspettative. Il mercato si aspettava qualcosa come un rendimento a 5,40%, mentre 4,95% è davvero molto inferiore. A questi livelli di 'pricing' è venuta un po' meno la fiducia, sebbene i fondamentali siano invariati" osserva Giansanti.

A pesare in parte sui periferici anche l'apertura debole di Wall Street, gravata dai deludenti risultati trimestrali di JpMorgan.

"Wall Street pesa, ma marginalmente. Il movimento degli spread è legato più a quello che sta accadendo alla Grecia che all'azionario" conclude Giansanti.

Alle 16 circa lo spread Italia-Germania sul tratto decennale quota 171 punti base, dopo un'oscillazione compresa fra 163,8 e 174,2. Il benchmark decennale italiano perde 0,348 per rendere 3,202% da una chiusura ieri a 3,203% e un minimo oggi 3,173%

Il decennale greco febbraio 2024 cede 2,224 in termini di prezzo per un tasso a 6,329% da una chiusura ieri a a 5,978%.   Continua...