Btp appesantiti da seduta di buone aste, prospettive ancora positive

venerdì 11 aprile 2014 13:47
 

MILANO, 11 aprile (Reuters) - Il secondario italiano appare
appesantito da una seduta d'aste, cuore della tornata di metà
mese, che ha visto il collocamento sul mercato di un discreto
ammontare di titoli a medio-lunga scadenza, a ridosso
dell'importo massimo offerto.
    "Il mercato sta metabolizzando le aste, che comunque sono
andate bene, a conferma del trend di appetito per la carta
italiana" dice un trader. 
     Il Tesoro ha collocato con successo 7,225 miliardi di Btp
su un'offerta compresa fra 5,750 e 7,250 miliardi di euro, con
rendimenti in rinnovato calo.
    "Abbiamo dei bid-to-cover in lieve calo, ma che comunque si
mantengono su livelli buoni, a sottolineare come di fondo la
domanda resta consistente e il sentiment del mercato rimanga
positivo" dice Alessandro Giansanti strategist di Ing.
    "L'asta è andata bene su tutti i titoli, come da attese, e
ci induce a restare molto positivi. Non ha riservato sorprese in
alcuna direzione. Stiamo assistendo anche un riavvicinamento dei
clienti, in particolari clienti non domestici, a Italia e Spagna
dopo che si erano tenuti fuori dai questi mercati" dice Marco
Brancolini, strategist di Ing.
    Il 3 anni dicembre 2016 è stato collocato per i 3,5 miliardi
massimo, a fronte di un'offerta fra 3 e 3,5 miliardi. Il tasso
si è attestato a 0,93%, al minimo dalla nascita dell'euro. Il
rapporto di copertura è risultato pari a 1,41 dal precedente
1,45. Il 7 anni maggio 2021, offerto per 2-2,5 miliardi, è stato
collocato per l'ammontare massimo. Il rendimento è sceso al
2,44%, al nuovo minimo della serie. Il bid-to-cover è passato a
1,47 da 1,63.
    "Continua l'ondata eccezionale sul breve e anche il
risultato del 7 anni ha sorpreso, mentre il 30 anni è andato un
po' meno bene. Sul 3 anni il rendimento è sceso addirittura
sotto l'1% con una limatura considerevole rispetto ad un mese
fa; bene anche il 7 anni con una buona discesa rispetto
all'ultima asta, mentre sul 30 anni, in proporzione, la
riduzione del rendimento è stata minore" osserva Vincenzo Longo
di Ig. 
    Il Btp 30 anni settembre 2044 è stato assegnato per 1,225
miliardi a fronte di un range di offerta fra 0,750 e 1,250
miliardi. Il rendimento è risultato pari a 4,27% da 4,59%
dell'asta di febbraio, con un bid-to-cover di 1,51 da 1,37. Il
rendimento ha toccato il minimo da ottobre 2005.
    "Meno forte la domanda sul 30 anni, che non ha fatto tutto
l'importo, peraltro con un'offerta inferiore rispetto all'ultima
asta, segno che sulla parte extra lunga qualche cautela ancora
c'è, con una conseguente netta tendenza all'irripidimento della
curva italiana" dice ancora Longo.
    
    PROSPETTIVE SUL DEBITO NEL MEDIO TERMINE
    Sul debito italiano, le prospettive sono positive, a
condizione che il governo prosegua nel suo impegno sul fronte
economico. 
     "Di fondo l'orientamento nei confronti della carta italiana
è destinato a rimanere positivo, alla luce delle prospettive
concrete di miglioramento dei fondamentali economici" dice
Giansanti.
    'Aggressivi' sul debito italiano i target di Rbs che vedono
in termini di rendimento un tasso a 1,50% sul 5 anni e a 2,75%
sul decennale. Quanto allo spread, il differenziale del
decennale contro l'omologo tedesco è visto a 100 punti base.
"Questo entro la fine dell'anno, probabilmente in un orizzonte a
sei mesi" dice Brancolini. 
    Di conseguenza sono discrete nel medio termine anche le
prospettive sul rating.    
    "Non credo che Dbrs possa migliorare rating, dal momento che
ha il giudizio più alto di tutte le agenzie. Semmai potrebbe
esserci un miglioramento dell'outlook, attualmente negativo. In
ogni caso, il mercato sconta un miglioramento del rating da
parte di altre agenzie nel prossimo anno, alla luce del
miglioramento dei fondamentali economici e della discesa dei
costi di finanziamento. Fino ad ora, probabilmente c'è stato un
po' di freno per la questione politica, ma se l'operatività del
governo proseguirà, penso che ci siano i margini per qualche
miglioramento" conclude Giansanti.
    Il pronunciamento sul rating dell'Italia da parte di Dbrs è
atteso per oggi a mercati chiusi. L'attuale valutazione
dell'agenzia di rating sul Paese è A (low), con outlook
negativo.
    
 =========================== 13,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         144,14   (+0,24) 
FUTURES BTP GIUGNO          122,84   (-0,23) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,973  (-0,108)  0,823%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   111,233  (-0,247)  3,190%
BTP 30 ANNI (SET 44)   108,597  (-0,363)  4,288% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  113           114 
BTP/BUND 2 ANNI           67            60        
 
BTP/BUND 10 ANNI       169           163  
  livelli minimo/massimo            163,8-169,0  161,9-164,3   
BTP/BUND 30 ANNI       190           186
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   236,7         238,6  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  109,8         111,9
=============================================================== 
    
    
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