Cina allenterà restrizioni su investimenti all'estero

venerdì 11 aprile 2014 10:45
 

SHANGHAI, 11 aprile (Reuters) - La Cina allenterà le restrizioni sugli investimenti esteri da parte di aziende domestiche e le operazioni sotto un miliardo di dollari non avranno più bisogno di approvazione.

A partire dall'8 maggio, le società cinesi che intendono investire meno di un miliardo di dollari dovranno soltanto registrarsi con le autorità piuttosto che chiedere il via libera alla Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, ha comunicato ieri sera la stessa commissione in una nota.

Nell'ambito di un programma di riforme pubblicato a novembre, la Cina ha promesso di aprire il mercato semplificando i controlli amministrativi e di limitare la gestione delle questioni microeconomiche da parte del governo centrale.

La lunghezza dei tempi per le approvazioni, che possono richiedere fino a sei mesi, hanno intaccato la competitività delle società private cinesi nelle acquisizioni all'estero, dato che altri gruppi stranieri possono adattarsi ai cambiamenti delle condizioni economiche a ritmo ben più veloce, secondo gli analisti.

Inoltre le società estere oggetto dell'interesse di gruppi non statali cinesi sono spesso riluttanti a lavorare con loro a causa delle incertezze per la possibilità che le richieste di investimento vengano bocciate dalle autorità.

La commissione ha dichiarato che le nuove regole non si applicano a progetti di investimento "in paesi, regioni o settori sensibili".

Le operazioni sopra il miliardo di dollari continueranno ad aver bisogno del via libera della commissione mentre in base alla nuova regolamentazione per quelle sopra i due miliardi sarà necessaria l'approvazione del Consiglio di Stato, il governo cinese.

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