Sorgenia, Cda su piano salvataggio, dopo oltre 4 ore aggiornato a domani - fonti

giovedì 10 aprile 2014 21:40
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Il Cda di Sorgenia, il produttore e distributore di energia elettrica e gas controllato da Cir - riunito dalle 17,00 di oggi per esaminare, ed eventualmente, approvare il piano di salvataggio proposto dalle 21 banche creditrici - è stato aggiornato a domani mattina.

"Il Cda è stato aggiornato a domani", dice una fonte vicina al consiglio. Altro non trapela dal quarter generale della società energetica alle prese con una grave crisi di liquidità e con un indebitamento che sfiora 1,9 miliardi di euro.

La proposta delle banche prevede un aumento di capitale da 400 milioni riservato con conversione dei crediti in azioni, emissione di un convertando da 200 milioni e nuova finanza per 256 milioni. Il piano sarà portato avanti utilizzando la 182 bis, procedura di ristrutturazione del debito. Se la Cir non dovesse partecipare all'aumento direbbe addio al business dell'energia perché azzererebbe la propria quota, oggi, al 53% del capitale.

Secondo una fonte vicina alle trattative, "Sorgenia può fare ben poco e non sembra esserci aria di offerte alternative. Possono chiedere qualche informazione in più, ma non certo respingere la proposta. E' difficile che arrivino contro proposte".

La richiesta della holding di De Benedetti è ferma a 100 milioni a fronte di un aumento da 190 milioni; quota ritenuta non sufficiente dalle banche creditrici che hanno chiesto di mettere almeno 140-150 milioni. Con la nuova proposta, per mantenere il controllo della società Cir dovrebbe mettere sul piatto almeno 200 milioni, altrimenti andrebbe comunque in minoranza. Di qui, probabilmente, la difficoltà a digerire un piano che è comunque indispensabile per consentire a Sorgenia di continuare a operare in continuità aziendale.

(Giancarlo Navach, Paola Arosio)

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