Borsa Milano chiude debole e su minimi seduta con Europa e banche

giovedì 10 aprile 2014 17:53
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Piazza Affari chiude debole e sui minimi di giornata pagando lo scotto di essere un paese periferico, quindi più penalizzato, insieme a Madrid, rispetto al resto d'Europa dall'ondata di vendite generale.

I trader riferiscono di consistenti ordini in vendita sui futures dell'Eurostoxx 50 legate, secondo alcuni, soprattutto a prese di beneficio.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dell'1,33%, l'Allshare dell'1,25%. Piatta Londra, cedenti Francoforte e Parigi. Volumi per 3,63 miliardi di euro.

Sono le banche a ricoprire il ruolo di maglia nera del listino: l'indice italiano ha ceduto oltre 2% a fronte di uno stoxx europeo in calo dell'1%, con vendite consistenti sui titoli che più sono saliti da inizio anno come UBI BANCA (-4,10%), BANCO POPOLARE (-2,14%) o MONTE DEI PASCHI (-4,29%). Più resistenti, ma con cali comunque nell'ordine dell'1-2% INTESA e UNICREDIT .

Fa eccezione CREDEM che mette a segno un +5%.

In controtendenza rispetto al listino SAIPEM (+2,66%): secondo alcuni trader il cambio della guida di ENI ritenuto sempre più probabile, salvo sorprese, riduce l'incertezza su Saipem perché il nuovo AD avrà bisogno di tempo per valutare la relazione tra le due società. Un trader cita anche una promozione da parte di un broker, senza dare dettagli.

PRELIOS chiude in calo dopo aver annunciato ieri risultati sotto le attese con un rosso di oltre 330 milioni.

In un comparto media contrastato, MEDIASET cede oltre 3%, mentre TI MEDIA festeggia l'accordo siglato con L'ESPRESSO per l'integrazione dei multiplex, ritenuto positivo dagli analisti sia in termini di ricavi e sinergie attese, sia dal punto di vista dei multipli in vista della valorizzazione degli asset.

Tonica AMPLIFON dopo un'acquisizione in Israele: "ci aspettiamo che nel 2014 prosegua il rilancio della strategia di crescita esterna, alla luce della forte disponibilità di cassa e della maggiore fiducia sui trend in Europa", scrive Equita in un report.   Continua...