Ally Financial, debutto in calo della maggiore Ipo Usa dell'anno

giovedì 10 aprile 2014 17:03
 

10 aprile (Reuters) - Ally Financial, il colosso finanziario Usa attivo nei prestiti auto, perde terreno nel giorno del debutto in borsa con la maggiore Ipo dell'anno negli Stati Uniti.

Con il collocamento in borsa la società, ex controllata della General Motors, ha raccolto 2,38 miliardi di dollari dopo che il Tesoro, che l'aveva salvata durante la crisi del 2008, ha venduto 95 milioni di azioni al prezzo unitario di 25 dollari, nella parte bassa della forchetta di prezzo attesa di 25-28 dollari per azione.

Grazie all'Ipo il Tesoro ha recuperato i 17,2 miliardi di dollari di aiuti concessi nel salvataggio con un profitto aggiuntivo di 500 milioni di dollari includendo dividendi e interessi.

La sua partecipazione nella società è scesa al 17,1% dal 36,8% precedente all'Ipo e potrà ridursi ulteriormente al 14,1% con l'esercizio della greenshoe.

Secondo gli analisti la debole accoglienza in borsa segnala una maggiore selettività degli investitori dopo i numerosi collocamenti in borsa di quest'anno. Solamente questa settimana le Ipo ammontano a oltre una dozzina, la settimana più densa do collocamenti dal 2007.

Ally, fondata nel 1919 come General Motors Acceptance Corp era una controllata di GM fino a quando la società di private equity Cerberis Capital Management ha rilevato una quota di maggioranza nel 2006. Affossata dalla crisi dei mutui del 2008 è stata salvata dal Tesoro nell'ambito del piano Troubled Asset Relief Program (TARP).

Intorno alle 17,00 italiane Ally perde il 2% a 24,50 dollari.

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