Borsa Milano vira in negativo con Europa e banche, bene Ansaldo, lusso

giovedì 10 aprile 2014 12:40
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Piazza Affari si fa contagiare da una ventata di vendite che colpisce tutta l'Europa e gira in negativo verso fine mattina posizionandosi con Madrid tra le borse più deboli del Continente.

Da Londra i trader riferiscono di consistenti ordini di vendita sui futures dell'Euro STOXX 50 che hanno influenzato tutti gli indici azionari. Anche un operatore milanese sottolinea che "tutto parte dai derivati, su cui ci sono volumi importanti". "Il mercato si è spinto molto avanti, ci possono essere spinte speculative di vendita per fare profitto", dice.

Si raffredda poi l'entusiasmo innescato ieri sera dalle minute della Fed, che hanno fatto pensare a tempi più lunghi del previsto sul possibile rialzo dei tassi Usa. Più di un trader si dice oggi convinto che la banca centrale interverrà comunque a breve in senso restrittivo. Sull'Italia pesa anche, dicono, la produzione industriale peggiore delle attese.

Intorno alle 12,30 il FTSMIB cede lo 0,7%, come l'Allshare, Il futures sul FTSEMib sta testando il supporto di 21.200/250 punti.

L'europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,4%, i derivati sugli indici Usa sono negativi.

Resiste ANSALDO STS (1,8%) dopo indiscrezioni stampa su possibili offerte per la divisione trasporti di FINMECCANICA (+0,9%) da parte di due gruppi cinesi e dalla francese Thales. "Il mercato scommette su un passaggio della quota di controllo e conseguente Opa sul titolo", dice un trader che resta prudente su tempi e modi dell'operazione.

Bene anche FERRAGAMO in un clima generalmente positivo sui titoli del lusso italiani in scia al rialzo di Lvmh che ha annunciato ieri, a mercati chiusi, dati trimestrali migliori delle attese.

Virano in negativo le banche guidate da UBI e MPS . Il settore cede lo 0,7%, in Europa -0,5%. Resta tonica POP ETRURIA in attesa, domani, di un'offerta di Pop Vicenza.

Accelera TELECOM a fronte di un comparto europeo debole, poco mosse ENI e FIAT.   Continua...