Derivati, tribunale Milano condanna Unicredit a risarcire Provincia Pisa

giovedì 10 aprile 2014 13:11
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Il Tribunale civile di Milano, con una sentenza pubblicata ieri, ha condannato Unicredit a pagare alla provincia di Pisa circa 760.000 euro, "pari ai differenziali effettivamente pagati in esecuzione" di un contratto IRS sottoscritto nel 2004.

Secondo il Tribunale è stato accertato "il grave inadempimento a carico di Unicredit in relazione al contratto IRS concluso tra la Provincia e Unicredit spa in data 13.1.04".

La stessa corte ha invece respinto la richiesta di nullità di tutti i contratti derivati sottoscritti con Unicredit, richiesta dalla Provincia di Pisa.

E' quanto si legge nella sentenza che Reuters ha potuto vedere.

Il direttore generale della Provincia di Pisa, Giuliano Palagi, si è detto "molto soddisfatto per la decisione presa dal Tribunale".

Il contratto giudicato illegittimo dal Tribunale è l'ultimo di tre complessivamente sottoscritti fra le due controparti: la Provincia di Pisa aveva inizialmente sottoscritto con Unicredit un contratto di IRS con scadenza nel 2015 e un importo nozionale di circa 34.000 euro. Con la stessa banca, venne stipulato nel 2003 un secondo contratto IRS per un importo nozionale di circa 46.000 euro e scadenza nel 2021, per una seconda operazione di ristrutturazione dell'indebitamento, modificato nel 2004 sulla posizione a tasso variabile di circa 42.000 euro.

Riguardo quest'ultima modifica, il Tribunale scrive che si tratta di un "contratto derivato connotato da una struttura complessa che aveva la funzione precipua di rinviare al futuro le perdite più che di assicurare risparmi per la Provincia bilanciati dall'assunzione del rischio".

Nel 2010 - spiega la Provincia di Pisa - l'Ente ha citato Unicredit in giudizio presso il foro di Milano "in considerazione del mancato raggiungimento di fatto dello scopo per il quale erano stati stipulati i contratti, vale a dire la copertura dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse" e ritenendo che "tutte le operazioni abbiano comportato costi impliciti".

Infine, ieri il Tribunale ha dichiarato inammissibili le richieste di nullità avanzate dalla Provincia per tutti i contratti sottoscritti con Unicredit, ma rilevando "un grave inadempimento" da parte di Unicredit in relazione al contratto del 2004 l'ha condannata al pagamento di 760.000 euro più interessi a favore dell'ente locale toscano.   Continua...