PUNTO 1-Tlc, accordo Ti Media-Espresso per integrazione multiplex

mercoledì 9 aprile 2014 19:42
 

(Aggiunge dettagli da nota Ti Media)

MILANO, 9 aprile (Reuters) - Telecom Italia Media e L'Espresso hanno sottoscritto i contratti che prevedono l'integrazione delle attività di operatore di rete per la televisione digitale terrestre che fanno capo rispettivamente a Telecom Italia Media Broadcasting e Rete A.

Lo dice una nota aggiungendo che l'accordo prevede inoltre che, una volta compiuta l'integrazione, venga avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity.

L'integrazione fra Timb e Rete A, titolari rispettivamente di tre e due multiplex digitali, "darà luogo al principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un'infrastruttura a copertura nazionale, di elevata capillarità e basata su tecnologie di ultima generazione".

L'integrazione verrà realizzata mediante conferimento da parte del gruppo Espresso del 100% delle azioni di Rete A in Timb. Ad esito del conferimento, Ti Media e il Gruppo Espresso deterranno rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di Timb a cui farà capo l'intero capitale di Rete A. La partecipazione in All Music rimarrà di proprietà del Gruppo Espresso.

Rispetto alla nuova Timb, Ti Media avrà il diritto di nominare la maggioranza dei consiglieri incluso l'amministratore delegato mentre il Gruppo Espresso indicherà il presidente.

Il perfezionamento dell'operazione, subordinata all'ottenimento dell'autorizzazione Agcom, è atteso entro giugno.

"In considerazione dell'incertezza sull'evoluzione della normativa riguardante l'uso delle frequenze, Ti Media si è inoltre riservata un'opzione di acquisto del diritto d'uso (esclusa quindi l'infrastruttura e i clienti) di una delle cinque frequenze che faranno capo alla combined entity", si legge nel comunicato.

In una nota separata Ti Media precisa che gli accordi prevedono infatti che, contestualmente all'esecuzione dell'integrazione, la società sottoscriva un contratto di opzione con Timb, esercitabile a partire dal 30 giugno 2016 per un periodo di tre anni, per rilevare il diritto d'uso del canale 55 detenuto da Timb, ovvero l'intero capitale della società di nuova costituzione alla quale tale diritto dovesse essere conferito. Il corrispettivo che Ti Media sarà tenuta a versare a TIMB alla sottoscrizione del contratto di opzione è pari a 5 milioni di euro, mentre quello da corrispondersi per l'eventuale esercizio dell'opzione di acquisto è pari a 50 milioni di euro, soggetto a eventuali rettifiche.   Continua...