Risanamento, procura chiede rinvio a giudizio per Zunino, Bonelli, Mancuso e società

mercoledì 9 aprile 2014 15:16
 

MILANO, 9 aprile (Reuters) - La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Luigi Zunino, ex presidente e ex-AD di Risanamento, della società e di altre tre persone nell'ambito di un'inchiesta per manipolazione del mercato e ostacolo all'autorità di vigilanza.

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Le accuse riguardano due comunicati stampa diffusi il 23 febbraio e il 3 marzo 2009, prima dell'accordo di ristrutturazione del debito, che secondo gli inquirenti "contengono informazioni false, non rappresentando fedelmente l'entità del fabbisogno finanziario del gruppo nei successivi 12 mesi".

Il mese scorso Risanamento aveva reso noto di aver ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Milano in base alla legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti per un'inchiesta relativa ad ex manager della società per fatti risalenti al 2009.

Le altre persone per cui è stato richiesto il rinvio a giudizio sono Franco Bonelli, all'epoca dei fatti consulente legale della società, Salvatore Mancuso, considerato amministratore di fatto, e Oliviero Bonati, competente del cda e direttore generale.

Al momento non è stato possibile avere un commento dagli interessati.

Zunino è inoltre sotto inchiesta per reati ambientali legati all'area Santa Giulia.

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