PUNTO 2-Banche,no reazioni annuncio aliquote Bankitalia,prime stime aggravio

mercoledì 9 aprile 2014 15:28
 

(Aggiunge commenti Patuelli e Sileoni)

MILANO, 9 aprile (Reuters) - Dopo un iniziale sbandamento, le banche italiane si muovono in ordine sparso in Borsa e sembrano non reagire all'annuncio fatto ieri dal premier Matteo Renzi sull'aumento dell'aliquota relativa alla rivalutazione delle quote in Bankitalia, anche se gli analisti hanno già stimato l'impatto in termini patrimoniali e di maggiori imposte.

Il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, intanto ha dichiarato che l'aumento dell'aliquota evidenzia "profili di illegittimità" e l'associazione valuterà l'eventualità di fare ricorso una volta varato il provvedimento.

"E' anche un provvedimento che ha un profilo di illegittimità, perché prevede un'aliquota differenziata sulla rivalutazione delle quote della Banca d'Italia, rispetto alle aliquote applicate alle altre rivalutazioni volontarie in base alla norma della legge di Stabilità dell'anno scorso", ha detto Sabatini. "E' una distinzione non giustificata".

Il presidente dell'associazione, Antonio Patuelli, chiede invece un confronto in vista del varo del decreto sulle misure di copertura del taglio Irpef in agenda il 18 aprile. "Quando gli esami sono iniziati le regole del gioco in un solo paese non possono e non debbono essere cambiate perché penalizzano solo i giocatori italiani", spiega al Gr2 Rai. "Noi vorremmo un confronto di ragionamento in questi pochi giorni che sussistono".

Anche i sindacati esprimono preoccupazione: "Il Governo ci ripensi", scrive in una nota il segretario generale della Fabi Lando Maria Sileoni. "Siamo preoccupati che una tale soluzione possa mettere ancora di più in difficoltà il settore con conseguenze che ricadrebbero inevitabilmente sui lavoratori bancari, ancor più alla luce del rinnovo del contratto nazionale che entra in una fase decisiva".

Secondo una fonte governativa l'aliquota potrebbe raddoppiare dall'attuale 12% al 24-26% nell'ambito dei provvedimenti a copertura del taglio Irpef sui redditi più bassi di 6,7 miliardi per il 2014.

ANALISTI STIMANO IMPATTO SU SINGOLE BANCHE   Continua...