BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in rialzo su verbali Fed

giovedì 10 aprile 2014 08:48
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        485,55     0,65       468,16
 TOKYO                         14.300,12     0,00    16.291,31
 HONG KONG                     23.083,86     1,05    22.656,92
 SINGAPORE                      3.204,26    -0,18     3.167,43
 TAIWAN                         8.948,10     0,20     8.611,51
 SEUL                           2.008,61     0,48     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.136,94     1,51     2.115,98
 SYDNEY                         5.480,80     0,31     5.352,21
 MUMBAI                        22.767,90     0,29    21.170,68
   10 aprile (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico oggi sembrano
estendere i recenti solidi guadagni, dopo che i verbali dell'ultima riunione
della Federal Reserve hanno suggerito che la banca centrale Usa sia più cauta
sull'aumento dei tassi di interesse di quanto il mercato si aspettasse.
    Import ed export cinesi sono stati entrambi al di sotto delle aspettative,
ma secondo gli analisti i dati sono probabilmente distorti dall'over-invoicing
dell'anno scorso, e i mercati non hanno avuto particolari reazioni.
    Intorno alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, guadagna lo 0,65%. Il giapponese
Nikkei ha chiuso invariato.
    La pubblicazione dei verbali della Fed ha fatto salire i tre principali
indici di Wall Street di oltre l'1%, con i titoli dei settori Internet e biotech
tra i migliori della giornata dopo il recente calo.
    Ha innescato anche un'ondata di acquisti di titoli di debito governativi a
breve e medio termine, spingendo i rendimenti ai livelli minimi da tre
settimane.
    A HONG KONG gli indici si sono stabilizzati dopo perdite iniziali. In calo
il settore dell'alta gioielleria, dopo che Chow Tai Fook ha annunciato
risultati sotto le attese che mostrano che la crescita delle vendite negli store
nel quarto trimestre ha frenato a Hong Kong e Macao. Prada guadagna il
2,43%.
    SHANGHAI in territorio negativo dopo ulteriori segnali di un rallentamento
della seconda economia mondiale. Le perdite si concentrano sul settore
immobiliare, dopo che la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme
(Ndrc) ha spiegato in un rapporto che il debito immobiliare potrebbe provocare
rischi finanziari sistemici.
    SEUL ha chiuso sopra i 2.000 punti per la prima volta quest'anno. L'appetito
per il rischio è cresciuto in scia ai guadagni a Wall Street, ma è stato frenato
dai dati sull'export cinese peggiori delle attese e dal fatto che il premier
cinese Li Keqiang ha deluso le aspettative di misure di stimolo.
    TAIWAN chiude in rialzo dello 0,2% dopo avere concluso la seduta di ieri ai
massimi da 34 mesi.
    A MUMBAI l'indice BSE è arrivato a quota 22.702,49 punti, record
storico. Record in seduta anche per il più ampio NSE. Tra i titoli che
guadagnano di più quelli del settore bancario e finanziario.
    SYDNEY chiude in rialzo dello 0,3%, massimo da quasi sei anni, grazie
all'ottimismo degli investitori per il rally a Wall Street e per i buoni dati
sull'occupazione.
    In controtendenza SINGAPORE: i risultati delle elezioni parlamentari fanno
pensare infatti che dalle urne possa uscire un governo debole.
    
    
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