PUNTO 1-Renzi promette rispetto regole Ue per poterle cambiare

martedì 8 aprile 2014 22:30
 

* Tema presidenza italiana sarà come far ripartire crescita - Padoan

* Deficit/Pil al 2,6% nel 2014 ma il pareggio strutturale slitta al 2015

* Debito ancora in crescita nel 2014, calo solo nel 2015 (Aggiunge altre dichiarazioni, dati, contesto)

di Giselda Vagnoni

ROMA, 8 aprile (Reuters) - L'Italia resterà dentro le regole di bilancio dell'Unione europea per poterle poi cambiare, ha promesso oggi il presidente del Consiglio Matteo Renzi che nella seconda metà dell'anno sarà anche presidente di turno dell'Unione europea.

La posizione del premier, a cui ha fatto eco quella del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, sembra suggerire che il dibattito in Europa dovrà spostarsi dall'austerità alla crescita e che la Francia troverà un alleato nella sua battaglia per avere più tempo per ridurre il deficit.

"L'Italia chiede di cambiare l'Europa mantenendo gli impegni e i parametri. Noi siamo uno dei non pochi Paesi che rispettano i parametri e per questo ci sentiamo titolati a chiedere che l'Europa nel secondo semestre rifletta su se stessa", ha detto l'ex sindaco di Firenze che il mese scorso ha definito obsoleto il limite del 3% per il deficit in rapporto al Pil.

Oggi il governo ha varato il nuovo Documento di economia e finanza (Def) che indica il disavanzo per l'anno in corso al 2,6% ben al di sotto del tetto europeo, nonostante Renzi al suo arrivo a palazzo Chigi avesse accennato alla possibilità di portarlo fino al limite.

"Non abbiamo cambiato idea, vogliamo cambiare verso all'Europa, ne siamo sempre più convinti", ha detto ancora il premier.   Continua...