Borsa Milano peggiora, pesano prese di profitto su banche, bene Ferragamo

martedì 8 aprile 2014 12:52
 

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Piazza Affari è in deciso ribasso al giro di boa in un mercato cauto, appesantito dal ribasso di Wall Street ieri, che spinge gli investitori a trarre profitto.

"Il mercato è impostato per una pausa appesantito dalle venidte sulle banche", dice un trader.

Intorno alle 12,40 l'indice FTSEMib cede l'1,14%, l'Allshare l'1,16%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 contiene le perdite a un -0,55%. Volumi intorno a 1,5 miliardi di euro.

La lettera, oggi, si abbatte su tutto il listino, ma in particolare sulle banche: MPS la peggiore con un ribasso di oltre il 5%. I trader parlano di "prese di beneficio dopo il rally legato alla cessione delle quote da parte della Fondazione". Pesanti anche le popolari con il BANCO POPOLARE che cede il 3%. Giù anche le big UNICREDIT in calo del 2% circa e INTESA SP in ribasso dello 0,55%. MEDIOBANCA cede il 2,4%: oggi un giornale scrive di progetti di espansione a livello internazionale grazie a un rafforzamento delle attività a Londra.

Ripiega anche ENEL, partita forte dopo le indiscrezioni, poi confermate, di un'alleanza con il gruppo cinese State Grid Corporation of China. La controllata Endesa ha siglato un contratto grazie al quale porterà in Italia le prime forniture di shale gas.

Segno positivo su FERRAGAMO che balza del 3% circa, ma si tratta di un rimbalzo dopo i recenti ribassi.

Fuori dal paniere prosegue il momento positivo di CIR (+1,3%) dopo l'invio della lettera da parte delle banche per trasformare i crediti in azioni di Sorgenia, la controllata dell'energia in crisi di liquidità.

Forte ribasso per TI MEDIA che cede il 5,5% dopo il +12,7% di ieri sulle attese per l'integrazione dei multiplex di Ti Media e di ESPRESSO (+3,43%) domani.

Infine, MONDO TV sale dell'1,7% che si aggiunge al rialzo di ieri sull'annuncio ieri di un'intesa preliminare con la cinese Guangdong Alpha animation.   Continua...