PUNTO 2-Electrolux, nessun esubero fino al 2017 - Zaia

lunedì 7 aprile 2014 19:55
 

(Aggiorna, cambia titolo, aggiunge dettagli)

ROMA, 7 aprile (Reuters) - Electrolux non prevede fino al 2017 nessun esubero nei suoi quattro stabilimenti italiani grazie alla proroga della solidarietà e agli sgravi garantiti dal governo per questa tipologia contrattuale.

E' quanto è emerso al termine della riunione sulla vertenza Electrolux al ministero Sviluppo economico fra governo, sindacato e regioni.

"Il buon dato di partenza è che, fino al 2017, non ci saranno esuberi. Ed è una prospettiva su cui ragionare", ha annunciato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, aggiungendo che l'azienda ha anche confermato "nuove produzioni innovative" nei siti italiani.

"L'azienda si è impegnata a non licenziare, a proseguire il dialogo con il sindacato e a non intaccare i salari", ha riferito una fonte di Electrolux.

Il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, ha confermato che fino al termine del piano industriale da 150 milioni, che scade nel 2017, non ci saranno licenziamenti né esuberi: "Il governo è pronto a fare la sua parte sia in termini di decontribuzione sia per la sua quota parte di investimenti ma dopo che sindacati e azienda avranno trovato l'accordo. Da parte nostra si tratterà di facilitarlo".

Il governo ha stanziato 15 milioni annui per la decontribuzione dei contratti di solidarietà, come chiesto dall'azienda, mentre Electrolux e sindacati hanno trovato la scorsa settimana l'accordo per prorogare i contratti di solidarietà già in essere e in scadenza nei quattro siti. Zaia ha detto che gli sgravi "sono un buon inizio", poi ci sarà anche l'intervento finanziario delle regioni e l'utilizzo dei fondi comunitari per la formazione.

(Francesca Piscioneri)

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