Borsa Milano chiude debole, corrono Unipolsai e Saras, pesante Pininfarina

venerdì 21 marzo 2014 17:48
 

MILANO, 21 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve ribasso, incurante dell'andamento positivo di Wall Street e degli altri mercati europei, penalizzata da movimenti tecnici legati al rimescolamento degli indici a partire da lunedì prossimo. Pochi spunti sui singoli titoli, anche in vista del fine settimana, ad eccezione di Unipolsai e Saras.

"In vista della seduta di lunedì prossimo, con il passaggio di alcuni titoli da un indice a un altro, oggi ci sono stati diversi aggiustamenti tecnici che hanno condizionato il mercato", osserva un broker.

L'indice FTSEMib termina in calo dello 0,58%, l'Allshare dello 0,48%. Il benchmark europeo Ftseurofirst300 cresce dello 0,28%. Volumi che sfiorano i 5 miliardi di euro nel finale.

Balzo UNIPOLSAI (+9,8%) dopo i dati più forti delle attese, con le risparmio in netto rialzo dopo le dichiarazioni dell'AD alla stampa sulla possibilità di conversione in ordinarie. Le B salgono del 10%, le A dell'8,40%.

Dopo i risultati, in netto rialzo anche UNIPOL (+2,39%).

Sugli scudi anche INDESIT RISP, piu' 7,8% dopo l'annuncio della conversione in ordinarie.

Fuori dal paniere strappa anche SARAS che guadagna il 9,73% con trader e analisti che citano l'ipotesi speculativa di un incremento della quota da parte del colosso del petrolio russo Rosneft, attualmente al 21%. Intensi i volumi pari a due vole la media.

In ordine sparso le banche a fronte di un comparto europeo poco mosso. Le big UNICREDIT in ribasso dell'1,75%, mentre INTESA SANPAOLO la migliore, guadagna lo 0,61% in vista dei risultati e del piano industriale venerdì prossimo.

Per un trader nelle ultime settimane gli investitori esteri hanno acquistato i bancari italiani, considerati sottovalutati. Ora l'interesse sembra destinato a ridursi in attesa che vengano consumati gli aumenti di capitale programmati. vendute le popolari, con l'eccezione della POP MILANO (+0,82%).   Continua...